Chronik | Polizia locale

“Il taser? Può essere utile”

Il comandante Ronchetti avalla la pistola elettrica per gli agenti. “Ma due sarebbero poche”. Bolzano, in aumento incidenti e auto non assicurate.
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Foto: Comune Bz

È uno dei cavalli di battaglia della Lega, il taser per gli agenti della polizia municipale che il partito di Salvini vorrebbe in dotazione ai vigili bolzanini. Il sindaco Renzo Caramaschi però aveva chiuso all’opzione permessa dal decreto sicurezza, facendo notare che la sperimentazione avrebbe riguardato solo due agenti. Interpellato per un parere, Sergio Ronchetti, comandante dei vigili urbani del capoluogo, avalla lo strumento in talune situazioni ma ricorda che il numero sarebbe limitato. Non è l’unica questione di cui si è occupato il dirigente che ha presentato i dati dell’attività 2018 del corpo. Emergono l’aumento degli incidenti e delle auto scoperte senza assicurazione.

 

L’arma discussa

 

Riguardo al taser - afferma Ronchetti - occorre capire con quali modalità avverrebbe l’assegnazione. Due taser per due agenti costituirebbero un aiuto relativo. È altrettanto vero che ci sono situazioni in cui ai vigili in servizio farebbe comodo uno strumento più incisivo”. Questa la valutazione del comandante, in equilibrio tra ruolo tecnico e il terreno minato dello scontro politico. 

Due taser per due agenti costituirebbero un aiuto relativo. È altrettanto vero che ci sono situazioni in cui ai vigili in servizio farebbe comodo uno strumento più incisivo (Sergio Ronchetti, polizia locale)

 

Aumentano gli incidenti

 

Ronchetti si è concentrato in realtà sul quadro tracciato dai dati dell’attività 2018 del corpo. Per prima cosa, i vertici della municipale sono stati colpiti dall’aumento dell’incidentalità. “Siamo passati dai 1.372 sinistri del 2017 ai 1.429 dell’anno scorso - nota il dirigente -. Un fenomeno da affrontare con attenzione, legato alla scarsa attenzione e allo scarso rispetto delle regole”. Stando ai numeri, gli incidenti con soli danni sono stati 901, quelli con feriti 614, 2 con persone decedute. Ancora, 43 sono stati causati da uno stato di ebbrezza alcolica del conducente e 2 da assunzione di stupefacenti.

 

 

Meno sanzioni e più auto non assicurate

 

Se è vero come nota la polizia locale che è in aumento “la distrazione” tra gli automobilisti in città, si riscontra una diminuzione nell’attività sanzionatoria che riguarda ad esempio le multe per uso del cellulare alla guida (165 euro e meno 5 punti di patente). Sono crollate da 1.570 a 943. Ronchetti lo spiega senza nascondere una punta di rammarico con il mutato ruolo dei vigili urbani, sempre più impegnati per l’ordine pubblico e la lotta al degrado. “Il calo del volume sanzionatorio è dovuto anche al fatto che il controllo del territorio sottrae energie a quello viabilistico” afferma. In totale sono 121 gli agenti di Bolzano, fra cui 4 ufficiali e 15 ispettori. I “viabilisti” sono scesi a 70 e sono oggi 15 le unità di controllo del territorio.

Riprendendo lo sguardo sui dati, sono state 719 le sanzioni per i veicoli sprovvisti di assicurazione e addirittura 2.981 quelle per mancate revisioni. “Abbiamo riscontrato un aumento di questa fattispecie, anche per l’entrata in uso della tecnologia che ci consente le verifiche in tempo reale” spiega Ronchetti. Seguono 62 i casi accertati di guida in stato di ebbrezza alcolica, 8 quelli di guida dopo l’assunzione di stupefacenti, 14.134 punti patente complessivamente decurtati. 

 

Ciclisti multati 

 

Non solo auto, va male anche ai ciclisti “furbetti”. Per loro in totale 975 sanzioni, dovute a diverse motivazioni: mancanza di luce sulla bici, transito sul marciapiede, uso del telefonino, passaggio con il rosso e stato di ebbrezza.