Change | Gespräch

“Ci stanno rubando la nostra Heimat”

Ulrike Kindl, germanista, ha insegnato quarant’anni a Ca' Foscari e ha visto Venezia soccombere al turismo di massa. Ora mette in guardia il Sudtirolo: le Dolomiti, e non solo, sono sulla stessa strada. Cosa possiamo imparare?
Bild: Seehauserfoto

SALTO: Frau Professor Kindl, lei ha vissuto a lungo a Venezia. Come la ricorda e come la descriverebbe oggi? Ulrike Kindl: Sono arrivata a Venezia nel 1970. Era una città già fortemente segnata dal turismo, ma era ancora una città di cultura. C’era vita, c’erano commerci e scambi: in una parola, c’era ancora una popolazione residente. Oggi gli abitanti sono scesi sotto i 50.000. Resta praticamente solo il personale che tiene in moto la città.

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