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Talvera in sospeso: prato o parcheggio?

Il cantiere Alperia sul lungofiume terminerà ad aprile. Il Comune valuta posti auto temporanei per compensare i posti persi in città per i cantieri di Piazza Vittoria. Il sindaco Corrarati: “No al populismo ambientalista, alla città servono soluzioni”.
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Foto: Seehauserfoto
  • Un cumulo di detriti alto cinque metri, sormontato da diversi mezzi da cantiere. Appare così la passeggiata del Talvera sul lato di via Cassa di Risparmio a Bolzano. La zona, amatissima dai bolzanini soprattutto nella bella stagione, è attualmente usata come deposito per il cantiere di Alperia, con cui l’azienda energetica sta diffondendo il teleriscaldamento nell’area. I lavori, comunica Alperia, termineranno entro fine aprile, sarà poi il Comune di Bolzano a decidere come procedere con il ripristino dell’area, che è di sua competenza.

     

    “Stiamo valutando di utilizzare provvisoriamente l’area Talvera per realizzare parcheggi”

     

    “Stiamo valutando di utilizzare provvisoriamente l’area Talvera, che oggi è stata divelta dai lavori Alperia per realizzare parcheggi - spiega il Sindaco di Bolzano Claudio Corrarati - sarebbe una soluzione emergenziale in vista del cantiere Park Vittoria”. Nel 2026 dovrebbero iniziare quattro cantieri importanti della durata di tre anni: il Polo bibliotecario su via Longon, il maxi-parcheggio interrato di Park Vittoria, gli uffici di Alto Adige Riscossioni e gli alloggi per studenti da 120 posti in Piazza Vittoria. Le conseguenze sulla mobilità saranno importanti: solo per Park Vittoria verranno eliminati 299 posti auto in superficie dalle aree limitrofe alla Piazza. Di questi 150 sono posti auto blu e 149 sono posti bianchi riservati ai residenti con bollino. 

  • Il sindaco Claudio Corrarati: “In questa città dobbiamo iniziare a ragionare con delle soluzioni emergenziali quando le problematiche sono di natura emergenziale” Foto: Seehauserfoto
  • Per supplire all’assenza di posti auto dovuta al cantiere, la zona del lungofiume potrebbe ospitare temporaneamente parcheggi in superficie. Si tratta di un’area di competenze dei Bacini Montani, sarà quindi necessario fare delle verifiche su aspetti di sicurezza per capire la fattibilità del progetto ma, aggiunge il primo cittadino “stiamo valutando tutte le opzioni, in questa città dobbiamo iniziare a ragionare con delle soluzioni emergenziali quando le problematiche sono di natura emergenziale”. Costruire un parcheggio, anche se temporaneo, su uno spazio verde, sarebbe comunque una soluzione green secondo Corrarati, che mette in guardia dal “populismo ambientale”. “Vedere per un anno delle macchine parcheggiate sul lungo fiume può non sembrare sostenibile, ma le macchine sono ferme lì, non si muovono e la gente non gira per delle ore in mezzo alla città per cercare parcheggio, inquinando sicuramente di più”. 

    Ma il progetto di creare un parcheggio sul Talvera potrebbe sfumare a causa del proseguire del contenzioso sull’assegnazione del bando. Robert Oberrauch, proprietario per il 50% della seconda classificata al bando di Park Vittoria Martinelli e Benon srl, aveva annunciato a SALTO il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del tribunale amministrativo e valuta assieme ai suoi legali anche il ricorso alla Corte dei Conti. “Speravo che con la sentenza del Tar la questione legale fosse finita e che si potesse partire con il cantiere, così è chiaro che i tempi potrebbero allungarsi e quindi non avrebbe più senso ripristinare il prato per poi rifare il parcheggio molto tempo dopo”. 

    Se i lavori non partiranno entro fine estate, l’area lasciata libera da Alperia verrà ripristinata per come era originariamente. “Ci sarà un ingresso anche per il lato passeggiate che prima non era previsto, più vicino al ponte Talvera”, promette il Sindaco.  

  • Il cantiere ad inizio aprile 2026. Foto: Seehauserfoto
  • Le altre soluzioni

    Le altre soluzioni che sta valutando la Giunta comunale insistono sulla zona di Piazza Tribunale: l’idea è quella di rendere parte della superficie della piazza un posteggio da 100-150 posti. Nelle prossime settimane è previsto un incontro con la Presidente del tribunale Bortolotti e il Procuratore Axel Bisignano per chiarire se la soluzione sia fattibile anche ai fini della sicurezza. Il Sindaco conferma inoltre che sarebbero in corso delle trattative con i privati dei parcheggi interrati nella zona del palazzo di giustizia, tra cui il Direzional Park del gruppo Generalbau di Paolo Tosolini per capire se è possibile convenzionare o, in alternativa, come gestire l’utilizzo dei parcheggi privati, tenendo conto che si tratta di proprietà private e che “gli aspetti economici rendono difficile una compensazione immediata o totale”, spiega Corrarati.