Politik | Palestina

Farmaci israeliani, Bolzano ci pensa

Una delegazione di Sanitari per Gaza Alto Adige e della Rete Digiuno per Gaza ha consegnato al sindaco Corrarati una petizione con 260 firme contro i prodotti TEVA.
Digiuno Gaza

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Una delegazione composta da rappresentanti di Sanitari per Gaza Alto Adige e della Rete Digiuno per Gaza è stata ricevuta il 5 maggio dal sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati. Al centro dell’incontro, la consegna di una petizione firmata da 260 cittadini che chiede all’amministrazione comunale di sospendere la vendita di prodotti di provenienza israeliana nelle farmacie comunali della città, con un riferimento esplicito all’azienda farmaceutica TEVA e alle sue consociate.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio movimento di pressione civica legato al conflitto in corso in Palestina, e si allinea alle campagne promosse a livello nazionale da organizzazioni come Sanitari per Gaza, BDS Italia e la Rete Digiuno per Gaza. „Riteniamo che la pace, la libertà e la convivenza debbano essere costruite anche attraverso azioni concrete che partono dalle realtà locali“, hanno dichiarato i promotori durante l’incontro con il sindaco. „Il boicottaggio economico rappresenta uno strumento pacifico per interrompere relazioni commerciali con Israele, che opera in contrasto con il diritto internazionale e perpetra una condotta di oppressione nei confronti del popolo palestinese“.

Bolzano non sarebbe la prima città italiana a percorrere questa strada. I Consigli Regionali di Toscana, Puglia ed Emilia-Romagna hanno già approvato mozioni per limitare le relazioni economiche con Israele, mentre a livello comunale realtà come Trento, Rovereto, Monza, Carrara e Sesto Fiorentino hanno adottato delibere analoghe per le proprie farmacie comunali.

Il sindaco Corrarati ha accolto la delegazione con attenzione, dichiarandosi disponibile a portare la questione all’esame della Giunta Comunale. Si è inoltre impegnato ad avviare un confronto con le altre amministrazioni che hanno già intrapreso percorsi simili, per valutare la fattibilità tecnica e politica della richiesta.

Uno dei 1000 volantini distribuiti davanti alle farmacie comunali. Digiuno Gaza