Politik | Estrema destra

Due consiglieri con Vannacci a Bolzano

Giuseppe Martucci e Andrea Lucci, consiglieri usciti da Fratelli d'Italia, costituiranno la componente di Futuro Nazionale nel gruppo misto del Consiglio comunale.
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Piccolo terremoto politico dentro il perimetro del centrodestra a Bolzano. L’ipotesi circolava da mesi, ora è realtà: Giuseppe Martucci e Andrea Lucci, i due consiglieri comunali fuoriusciti da Fratelli d’Italia, hanno costituito all’interno del gruppo misto la componente di Futuro Nazionale, il partito fondato dall’ex generale ed europarlamentare Roberto Vannacci. Non più solo comitati costituenti, dunque, ma ora anche una rappresentanza in aula – spostando a destra il baricentro del Consiglio comunale.

Galassia remigrazionista

Eletti per la prima volta con Fratelli d’Italia alle elezioni comunali del 2025, Martucci prese 112 preferenze, mentre furono ben 149 quelle raccolte da Lucci. Meno di un anno dopo, ad aprile di quest’anno, entrambi i consiglieri comunali hanno però lasciato il partito di Giorgia Meloni. All’origine della rottura ci sarebbe stata la gestione delle dinamiche interne – dal caso Vettori al rapporto con la SVP – da parte del capogruppo Roberto Muraro. Lucci aveva lamentato il venir meno delle condizioni minime di dialogo e confronto all’interno del gruppo. A fine marzo, alla vigilia delle fuoriuscite bolzanine, il consigliere comunale a Vipiteno Massimo Bessone aveva aperto le porte di Futuro Nazionale a eventuali transfughi, alludendo a imminenti passaggi.

L’europarlamentare Roberto Vannacci: fuoriuscito dalla Lega, ha fondato Futuro Nazionale. Roberto Vannacci/Facebook

La neo-componente vannacciana a Bolzano si muove, come detto, dentro il perimetro dell’attuale maggioranza, pur senza farne formalmente parte. Entrambi i consiglieri hanno sempre ribadito il sostegno alla Giunta Corrarati dai banchi del gruppo misto – dove siede anche Barbara Pegoraro, fuoriuscita dalla Civica del sindaco – ma il centrodestra che sostiene il sindaco Claudio Corrarati è autosufficiente anche senza i loro voti, grazie all’ingresso in maggioranza della ex Team K Giuliana Dragogna. Ciò non toglie che, accanto a Fratelli d’Italia e alla Lega (con CasaPound), ci sia ora una forza ancora più a destra, populista e posizionata nella galassia della remigrazione.