Virtus Bolzano, la serie D è a un passo
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Ancora duecento settanta minuti e poi il campionato di Eccellenza, al netto di eventuali spareggi, calerà il sipario. E per la Virtus Bolzano, che vanta quattro punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, il Levico, dopo il successo di domenica contro il Rovereto e la contemporanea sconfitta dei termali a Lavis, il ritorno in serie D, è ad un passo, anche se l’allenatore biancorosso Elis Kaptina, che guiderà la squadra anche nella prossima stagione, predica prudenza e concentrazione fino alla fine.
SALTO: Mister Kaptina, a questo punto il campionato lo potete perdere solamente voi
ELIS KAPTINA: Questo è poco ma sicuro ma anche quando avevamo un punto di vantaggio era comunque tutto nelle nostre mani: di sicuro non è ancora finita.
A Rovereto domenica scorsa che partita è stata?
E‚ stata una partita davvero tosta dove loro nel primo tempo ci hanno messo sotto e hanno meritato di andare in vantaggio. Noi soprattutto non siamo stati bravi con le palle in uscita. Poi negli spogliatoio ho parlato con i ragazzi e nel secondo tempo sono scesi in campo con un’altra mentalità e con la voglia di ribaltare il risultato: abbiamo disputato un grandissimo secondo tempo e siamo riusciti a ribaltarla, sempre rimanendo concentrati sulla nostra sfida senza pensare a cosa stesse facendo il Levico.
Suo fratello Arnaldo ha dovuto saltare la sfida per un problema nel riscaldamento, come sta?
Ha avvertito un fastidio, e abbiamo preferito non rischiare. Non dovrebbe essere nulla di grave e domenica dovrebbe esserci.
A proposito di domenica: all´Internorm Arena arriva il Lavis, che ha bisogno disperato di punti.
Abbiamo visto cosa ha fatto il Lavis contro il Levico e giocando pure in dieci dopo 20 minuti: dobbiamo stare attenti perché se a noi servono punti per la promozione, a loro servono quelli per la salvezza.
E a chiudere la stagione San Paolo e San Giorgio: soprattutto la formazione dell´Oltradige non potrá permettersi passi falsi.
Giocheremo partita per partita cercando di ottenere ogni volta il massimo.
State già lavorando con la societá per preparare per la prossima stagione?
No, non ancora perchè non sappiamo ancora in che categoria giocheremo, certo è che nel giro di qualche settimana questo momento arriverá.
Ha già parlato del suo futuro con il presidente Oberrauch?
Ne ho parlato recentemente, saró riconfermato in qualsiasi caso, sia che sia serie D che Eccellenza.
Avete quattro punti di vantaggio a tre giornate dalla fine, è pensabile gestire questo margine?
Assolutamente no, pensiamo intanto a fare tre punti contro il Lavis che non sará facile, e a non mollare di un centimetro fino alla fine. Anche perché contro di noi gli avversari danno sempre il massimo perchè si trovano davanti la prima della classe, infatti soprattutto nelle ultime partite a parte il Brixen, abbiamo sempre sofferto.
Nello spogliatoio c‘è il rischio adesso di aver già chiuso i conti?
Da escludere, i conti si chiudono dopo due vittorie e i giocatori lo sanno. Teniamo i piedi per terra, lavorando ogni giorno per conquistare l´obiettivo.
Lei che la D la conosce bene avendola frequentata per diversi anni da calciatore, un’idea di cosa servirá in caso di promozione ce l´ha bene impressa in testa.
La serie D è un campionato difficile: occorreranno giovani ma anche gente esperta che possano insieme formare una buona squadra capace di affrontare la stagione.
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