Ferragni, Meloni, Fedez
Foto: Wikimedia, Montaggio: SALTO
Gesellschaft | kalašnikov&valeriana

Fallimento post-„Fedez“

Video tristi di bionde con maglione grigio?
  • Prometto che k&v non vi porterà un’altra analisi del referendum. Nella scorsa settimana sarete inevitabilmente incappati in letture di tutti i tipi, dal tecnico-politico al „vorrei-tanto-essere-sardonico“. Piuttosto, mi soffermo in una riflessione femminista relativa ad un fatto avvenuto poco prima del referendum: l’intervento di Giorgia Meloni a „Pulp Podcast“ con Fedez e Marra, e a un successivo post virale. Il post ridicolizza Giorgia Meloni paragonandola a Chiara Ferragni, deridendo l’aspetto delle „bionde“ in toto che, dopo un contatto con Fedez, finiscono per fare „video tristi“ con un „maglione grigio“. Eccolo:

     

     

    Ora, chi mi conosce sa bene che non sono propriamente una fan dellA Presidente Meloni. Ma il post in questione mi pare emblematico per molte situazioni analoghe. Ci troviamo un doppio standard di genere: Fedez = maschio, non viene criticato per come si presenta, mentre le donne (Meloni, Ferragni) vengono schernite per scelte vestiarie „dimesse“, associate a fallimento o depressione, come se le donne in posizioni di potere dovessero performare femminilità „sexy“ per essere legittimate. 
    Lo sguardo maschile (male gaze) le valuta primariamente per l’aspetto fisico e l’attrattività, riducendole a stereotipi superficiali come appunto „le bionde“ sfortunate o patetiche, e legando il valore o il disvalore della donna di potere all’estetica.

     

    Non sarebbe immensamente più stimolante fare ironia sui contenuti?

     

    Questa normalizzazione del body-shaming e della misoginia, che va associando il grigio a un fallimento post-„Fedez“ per le bionde, decontestualizza scelte autonome e promuove narrazioni riduzioniste sul corpo femminile. Quante volte osserviamo questa iper-femminilizzazione mediatica? Non sarebbe immensamente più stimolante fare ironia sui contenuti, sul posizionamento o sull’assenza di questi, proprio come viene fatto per gli uomini di potere? Di certo Giorgia Meloni non ci fa e farà mancare spunti utili.