Politik | Suicidio assistito

La SVP ritira la legge

Il partito di maggioranza frena sul fine vita: la proposta dell’assessore Messner sparisce dall’Omnibus. Arriverà una legge autonoma, ma i tempi si allungano.
Bild: Radiobo

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La SVP ha ritirato il proprio disegno di legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta dell’assessore alla sanità Hubert Messner avrebbe dovuto essere discussa la prossima settimana in consiglio provinciale nell’ambito della legge Omnibus

Il Fraktionssprecher Harald Stauder ha detto a RaiSüdtirol che ieri la SVP, al termine di un incontro che ha coinvolto anche alcuni esperti in materia, ha deciso di allargare la base del dibattito sulla regolamentazione delle disposizioni sul fine vita in Alto Adige, che prevederà ora un disegno di legge autonomo per definire nel dettaglio le procedure del suicidio assistito.

La decisione arriva solo due giorni dopo che lo stesso Messner, in un’intervista a SALTO, aveva difeso la scelta pragmatica di inserire la proposta nell'Omnibusgesetz - la stessa scelta che in passato aveva invece criticato il consigliere del Team K Franz Ploner, il cui disegno di legge sullo stesso tema era stato bocciato dalla SVP:  “Se la regolamentazione non arriva, è a mio avviso un’occasione persa. Se arriva, crea certezza giuridica e procedure organizzative chiare. Questo è, a mio parere, l’unica cosa che conta davvero”.

L’assessore alla sanità Hubert Messner, in un’intervista a SALTO: “Per me era importante creare tempestivamente procedure organizzative chiare.” Seehauserfoto

Messner aveva poi difeso con nettezza l’impianto complessivo: “Per me era importante creare tempestivamente procedure organizzative chiare: chi esamina la richiesta? Come vengono informati i pazienti? Come viene tutelato il personale? A tal fine abbiamo costituito un consiglio composto da medici palliativisti, di terapia intensiva, anestesisti, un comitato etico, giuristi e specialisti, per poter adottare misure ponderate”.

L’assessore aveva poi respinto le critiche di chi teme che si apra una porta pericolosa: “Questa critica la considero una semplificazione primitiva. Non si tratta di liberarsi delle persone anziane o malate. Si tratta di malattia inarrestabile, sofferenza fisica o psichica insopportabile, capacità decisionale libera e consapevole. Si tratta soprattutto della dignità e della qualità della vita della persona”.

A RaiSüdtirol Stauder ha detto che il Gremium della SVP ha ascoltato ieri il teologo Martin Lintner, il presidente della commissione etica provinciale, il dott. Herbert Heidegger, e la responsabile del servizio Hospice della Caritas Renate Rottensteiner

Il Fraktionssprecher della SVP Harald Stauder: si è espresso personalmente contro il suicidio assistito durante il “Morgengespräch” di Rai Südtirol. Seehauserfoto

Stauder indica anche che molto di quello che c’è nella proposta di legge ritirata rimarrà, ma che il ddl autonomo verrà discusso anche nel Parteiausschuss della SVP, offrendo la possibilità di costruire consenso popolare e interno al partito, con iniziative di discussione sul territorio. Il tempo può offrire anche la possibilità di confronto con gli alleati di giunta: Fratelli d’Italia aveva infatti criticato la proposta di Messner.