Politik | Bilinguismo nella PA

“Patentini falsi, servizi a rischio”

L’ex sindaco di Merano Dal Medico, difende alcuni lavoratori finiti nell’inchiesta sulle certificazioni linguistiche false. “Servono esami settoriali e percorsi graduali”.
Bild: Andy Odierno/SALTO

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Dario Dal Medico, avvocato, ex sindaco di Merano, segretario cittadino di Forza Italia, è anche il legale di alcuni dei dipendenti pubblici coinvolti nell’inchiesta sui patentini falsi con procedimenti ancora alla fase disciplinare, senza ancora un fascicolo penale aperto. Ed esprime quindi un parere fra il tecnico e il politico.

 

“Se licenziamo in blocco medici e infermieri, chi resta nei reparti?”

 

“Quando un sistema genera un mercato nero, bisogna chiedersi perché”, dice Dal Medico. “La risposta è scomoda: esami troppo rigidi, formazione insufficiente, carenza cronica di personale qualificato”. Come sindaco di Merano, spiega Dal Medico,  “ho firmato una serie innumerevole di deroghe per assumere OSS (Operatore Socio-Sanitario; ndr) nelle residenze per anziani — persone arrivate dalla Puglia, dalla Calabria, da Cuba. Senza quelle deroghe dal patentino, le nostre strutture per anziani non sarebbero aperte. Il punto è semplice e brutale: se licenziamo in blocco medici e infermieri, chi resta nei reparti? C’è un serio rischio di avere forti ripercussioni sui servizi per i cittadini”. 

Sulla restituzione degli stipendi — il capitolo più esplosivo sul tavolo della Corte dei Conti  — Dal Medico non usa mezze parole. “Chiedere indietro l’intero stipendio come se il lavoro non fosse stato prestato è una cosa assurda. Pura follia”. È la stessa posizione dell’assessore Christian Bianchi - coordinatore degli azzurri - che pochi giorni fa si era dissociato pubblicamente da questa impostazione.

La replica di Kompatscher è arrivata secca: “Parliamo di una cosa troppo importante e seria per risolverla con qualche battuta”, ha detto il governatore all’ANSA, respingendo quello che ha definito un tentativo di “buttare la palla in tribuna”. Dal Medico non si è fatto pregare: “Bene, molto bene che finalmente anche il presidente ammetta l’esistenza di un problema. I tempi sono maturi per affrontarlo seriamente. Quando cominciamo?”

Dal Medico propone esami settoriali, percorsi graduali, formazione in servizio. “Sono proposte serie, compatibili con lo Statuto, e urgenti, che vanno calibrate e fatte da un gruppo di esperti”, dice. 

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