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Jetzt S+ abonnieren!L'udienza preliminare per l’inchiesta Romeo si terrà il 23 ottobre davanti al gup Gianmarco Giua. La Procura di Trento ha chiesto il giudizio per 37 persone nell’ambito dell’inchiesta Romeo, l’indagine su una presunta organizzazione che avrebbe “pilotato” le procedure per realizzare opere private in Trentino-Sudtirolo (tra cui il centro commerciale Waltherpark di Bolzano). In tutto sono 38 i capi di imputazione. La richiesta arriva dopo che il gip Enrico Borrelli aveva respinto l’archiviazione per il reato di associazione a delinquere, disponendo l’imputazione coatta. Dei 107 indagati iniziali, gli imputati sono scesi a 37, mentre per gli altri la Procura ha stralciato le posizioni, aprendo fascicoli separati.
Il fronte altoatesino
Al centro della presunta organizzazione ci sarebbe l’ex magnate immobiliare austriaco René Benko, considerato il capo e promotore, insieme al commercialista bolzanino Heinz Peter Hager e all’architetto trentino Paolo Signoretti. Secondo l’accusa, Hager e Signoretti sarebbero stati il “braccio destro” di Benko, uno per l’Alto Adige e l’altro per il Trentino, con il compito di tenere i rapporti con la politica e i funzionari pubblici. Il reato di associazione a delinquere, contestato in tutto a nove persone, riguarda il periodo 2019-2024 e ipotizza una serie di reati fine contro la pubblica amministrazione (corruzione, turbativa d’asta, rivelazione di segreto d’ufficio, traffico di influenze illecite, finanziamento illecito ai partiti) finalizzati a ottenere concessioni e autorizzazioni con vantaggi economici ingiusti. Tra i nove accusati di associazione a delinquere figurano anche due architetti bolzanini, Andrea Saccani e Fabio Rossa, una funzionaria del Comune di Bolzano, Daniela Eisenstecken, oltre a Lorenzo Barzon, collaboratore di Hager.
Pavia e Verona
Secondo quanto riporta Il T Quotidiano, sul fronte dell'aeroporto di Bolzano, Signoretti e Josef Gostner – presidente della società di gestione dello scalo — sono accusati di essersi accordati con l’imprenditore trentino Lorenzo Zampedri e con Nicola Zuech per “ingannare” i tecnici Enac sul livello delle falde acquifere nell’area interessata dai lavori di ampliamento. Gostner compare inoltre, insieme a Signoretti e a Massimo Bernardo De Dominicis, tra gli accusati di turbata libertà degli incanti per il pilotaggio della vendita all’asta dell’ex Istituto di Cura Santa Margherita a Pavia. Un ulteriore filone riguarda la gara per la valorizzazione dello scalo ferroviario di Verona Porta Nuova, indetta da Fs Sistemi Urbani: qui Benko e Signoretti sono indagati in concorso con l’amministratore delegato della società, Umberto Lebruto, e con l’assessora del Comune di Verona Ilaria Segala, con l’accusa di essersi accordati nel pilotare l’assegnazione.
Va ricordato che si tratta, allo stato, di una richiesta di rinvio a giudizio: sarà il gup Giua, nell’udienza preliminare del 23 ottobre, a valutare se le accuse potranno reggere in dibattimento. Per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
“Siamo sereni”
In merito alla fissazione dell’udienza preliminare intervengono con uno statement Carlo Bertacchi, legale di Heinz Peter Hager, e Giovanni Rambaldi, legale di Paolo Signoretti: “L’inchiesta Romeo si protrae da sette anni ed è stata continuamente ridimensionata - scrivono i legali degli imprenditori - Il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto di non archiviare il procedimento e di disporre l’imputazione coatta, ma gli approfondimenti condotti fin qui dimostrano l’inconsistenza degli elementi raccolti a carico di Heinz Peter Hager e Paolo Signoretti, e si confida nel fatto che la Procura chiederà anche in sede di udienza preliminare il proscioglimento per tutti i reati per i quali aveva già formulato richiesta di archiviazione”. “Il quadro è chiaro. Siamo sereni, e confidiamo in una pronuncia favorevole”, concludono i due legali.
Kommentare
Und weiterhin ist Südtirol…
Und weiterhin ist Südtirol Heimstatt einer Wirtschaftsmafia, korrupte Politik und skrupellose Wirtschaftsleute arbeiten offensichtlich auf verwerfliche Art im Geheimen zusammen. Wenn’s das Gericht sagt, wiegt das schwer und muss wahr sein.
Das ist ein schwerer Imageschaden für Südtirol und natürlich für Italien, dafür muss der oder die Schuldige(n) ausfindig gemacht werden, zahlen und ins Gefängnis!!! Ich habe vollstes Vertrauen in den Rechnungshof!
Wer ein wenig Einblick in…
Wer ein wenig Einblick in diese Parallelwelt will
Hier der passende Beitrag und ohne Bezahlschranke
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Mit Bestechung und…
Mit Bestechung und Korruption,wer weiss wird es eine Verjährung geben?????