Palcoscenico | Bolzano

Ovadia, Gaza e il nazionalismo d'Israele

Domani al Teatro comunale di Gries lo spettacolo “Una candela nel buio” con Moni Ovadia e Gabriella Compagnone – anticipato da un incontro pubblico sul sionismo.
Moni Ovadia
Foto: Arci Bolzano
  • Si terrà domani, venerdì 3 aprile, al Teatro comunale di Gries di Bolzano lo spettacolo “Una candela nel buio” con Moni Ovadia e Gabriella Compagnone. L’appuntamento è fissato per le ore 21 e si presenta come un omaggio alla Palestina e al suo popolo, attraverso parole, immagini e musica. Ovadia – attore, scrittore e musicista italiano di origine ebraica – si è dedicato a lungo al recupero del patrimonio artistico degli ebrei dell’Europa centrale. Nel corso degli anni ha anche espresso critiche verso l‘ultranazionalismo israeliano, l’ideologia sionista e le politiche israeliane nei territori palestinesi occupati, intervenendo più volte anche sul tema dell’uso improprio e strumentale del termine “antisemitismo”.

  • Moni Ovadia

    Moni Ovadia è un attore, regista, musicista e scrittore italiano di origine bulgara, nato a Plovdiv nel 1946 da una famiglia ebraica poi trasferitasi a Milano. Nella sua carriera ha intrecciato teatro, musica klezmer, cultura yiddish e impegno civile, diventando una delle voci più riconoscibili del teatro di narrazione e del teatro musicale in Italia.

    Foto: upi
  • Lo spettacolo “Una candela nel buio” è ispirato alle opere del poeta palestinese Mahmoud Darwish nonché di altri poeti e scrittori palestinesi, presentati come voci capaci di contrapporre la bellezza alla brutalità e di trasformare la poesia in una forma di memoria e resistenza. I testi di Ovadia saranno accompagnati dalle creazioni di sabbia di Gabriella Compagnone, sand artist italiana, e da musiche tradizionali della Palestina. L’iniziativa è organizzata da Arci Bolzano Bozen, Assemblea per la Palestina, Bozen knowledge workers for Palestine, Collettivo Italia centro America, Gazaiscalling, Pax Christi, Radio Tandem, Sanitari per Gaza e Spazio 77.

  • L'incontro nel pomeriggio

    La giornata si aprirà già nel pomeriggio: alle 17.30, sempre al Teatro comunale di Gries, è infatti previsto un incontro pubblico con Moni Ovadia dal titolo “L’ebraismo parla la lingua dell’etica, il sionismo quella della violenza”. Durante l’incontro è annunciato anche un videocollegamento da Londra con Sam Weinstein, portavoce della Rete internazionale ebraica antisionista. Tra l’appuntamento pomeridiano e quello serale è previsto un buffet.

  • L’ingresso allo spettacolo sarà a offerta libera, l’intero ricavato sarà destinato a interventi umanitari a Gaza e in Cisgiordania. È possibile prenotarsi scrivendo all’indirizzo [email protected]