Sport | Calcio/Serie D

Obermais, due vittorie per la salvezza

La formazione meranese giocherà domenica lo spareggio playout contro il San Luigi e in caso di successo se la vedrà contro il Vigasio ai playout. Toccoli: "Siamo pronti".
FCO

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SALTO: Mister Toccoli, che partita è stata quella di domenica scorsa contro il San Luigi, il cui risultato di parità vi ha permesso di raggiungere lo spareggio per disputare i playout?

Flavio Toccoli: Siamo partiti male, sicuramente non per aver sottovalutato la gara, ma perché abbiamo sentito troppo la pressione. Loro si sono dimostrati molto più aggressivi e cattivi, arrivando primi sulle seconde palle, invece molto lunghi. E ci è andata bene finire la prima mezzora sull'1-0 perché oltre al gol il San Luigi ha avuto altre occasioni importanti. Poi nel secondo tempo,  l’infortunio di Paulmichl ci ha permesso di far entrare un 2007 e schierare una punta over, e con Engom e Brusco in campo abbiamo guadagnato quei 15-20 metri e lì la partita è girata e una volta pareggiato e cambiata l’inerzia della gara, abbiamo rischiato anche di vincerla

Il contesto

L’obiettivo è tanto ovvio quanto difficile: rimanere in serie D. Ma per farlo l’Obermais dovrà vincere non una ma ben due partite. Eh sì, perché la truppa guidata da Flavio Toccoli, domenica con inizio alle ore 16 in campo neutro a San Martino di Lupari in provincia di Padova, giocherà la prima delle due finali, vale a dire lo spareggio per l’ammissione ai playout. I meranesi e il San Luigi, che si sono affrontate proprio domenica scorsa nell’ultimo atto del campionato (gara terminata 1-1), hanno chiuso la stagione regolare appaiate al terzultimo posto e siccome la sestultima  (la Luparense) vanta più di sette punti sulla terzultima, il playout tra queste due non si disputerà condannando alla retrocessione proprio la perdente dello spareggio tra Obermais e San Luigi, mentre la vincitrice affronterà ai playout la settimana successiva in trasferta il Vigasio, che ha chiuso quintultimo.

Per lo spareggio di domenica in caso di parità al 90' verranno giocati i supplementari ed eventualmente si procederà ai rigori.

Quando avete saputo che in caso di pareggio domenica scorsa ci sarebbe stato uno spareggio per l’accesso ai playout? Un po' tutti pensavano che l’Obermais sarebbe retrocesso in virtù della peggiore classifica avulsa, dopo la sconfitta nel match d’andata.

Giovedì mattina abbiamo ricevuto la PEC dalla Lega, siamo rimasti stupiti anche noi

E il modo di preparare la gara è cambiato nella seconda parte della settimana, sapendo che non era obbligatorio vincere?

No, abbiamo continuato a prepararla pensando di andare a vincerla, come se fosse l’ultima spiaggia.

Flavio Toccoli allenatore di un Obermais che va a caccia della salvezza: FCO

Domenica ci sarà un primo spareggio, in casa di successo ci sarà il playout , in trasferta contro il Vigasio, con la necessità di vincere nei 120 minuti, dato che in caso di pareggio dopo tempi regolamentari e supplementari si salverà la squadra meglio classificata nella regular season: servirà una mezza impresa considerato che finora, lontano dal Lahn avete vinto una sola volta

Aver vinto una sola partita fuori casa è sicuramente poco, ma proprio per questo sono molto fiducioso, non per scaramanzia, ma per statistica. Nel girone di ritorno poi, soprattutto, abbiamo fatto molte buone partite se dovessimo andare a giocarci il playout a Vigasio sono ottimista: perché noi non abbiamo nulla da perdere, loro sono abituati a veleggiare a metà classifica in serie D.

Tornando alla gara contro il San Luigi chi parte favorito?

Partiamo alla pari, entrambe contiamo su qualche buona individualità e in generale con una valida struttura di squadra: loro più tecnici, noi più fisici, e questo alla lunga, se dovesse essere una giornata calda, potremmo sfruttarlo a nostro favore. In questo momento poi noi stiamo bene, anche i risultati delle ultime partito lo hanno dimostrato rimanendo in gara fino alla fine. Dobbiamo fare però tesoro della partita di domenica scorsa e non sbagliare l’atteggiamento mentale derivante dalla paura, ma partire subito determinati.

Che esperienza è stata quest’anno per lei, alla sua prima volta da allenatore in serie D?

Mi è piaciuta un sacco, livello alto, tante squadre con dei giocatori professionisti. Noi abbiamo fatto i nostri errori, chiaro che come primo salto lo paghi, anche se ne ritorno abbiamo dimostrato di sapere equilibrare le cose. Mi dispiacerebbe tanto non riuscire a rimanere in questa categoria anche perché dopo l’impatto del primo anno riesci certamente ad adattarti meglio.

Si aspettava obiettivamente una stagione con molte più difficoltà?

Abbiamo fatto quanto era nelle nostre corde, speravo sicuramente in qualche punto in più all’andata, anche se è stato molto importante l’equilibrio presente in società. Sapevamo che sarebbe stato difficile, ce la siamo giocata con le nostre armi e con i giovani tutti locali.

E se la stagione si chiudesse con una retrocessione?

Si era messo in preventivo che sarebbe potuto succedere: nessun dramma, ripartendo con una buona squadra in Eccellenza per fare un campionato di vertice 

Due gare decisive nell’arco di una settimana che valgono una stagione intera? Farà dei calcoli nel mettere in campo la formazione con il San Luigi? 

Non farò calcoli, dobbiamo giocare per vincere, abbiamo qualche diffidato, ma chi starà meglio in settimana giocherà.

Che ruolo potranno avere i vostri splendidi tifosi?

Sono un valore aggiunto, una cosa particolare alle nostre latitudini, anche domenica scorsa erano più di 50: e poi non ci sono solo gli ultras, ma anche tanti familiari che ci seguono in trasferta.