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"Casa, i prezzi non possono scendere"
Corrarati gela gli entusiasmi: "Non saranno mai immessi sul mercato tanti alloggi velocemente, banche e proprietari andrebbero in difficoltà". Il programma sarà diluito in 15 anni. "Possibile non toccare i meli". Idea Telecom di via Resia.
C’è una regola economica che si studia già alle scuole medie e cioè la “legge della domanda e dell’offerta”: se vuoi far scendere il prezzo di un bene che ha una domanda molto alta, ne aumenti l’offerta sul mercato. Per cercare di risolvere il problema del costo degli alloggi a Bolzano occorrerebbe mettere sul mercato quattromila alloggi in pochi anni. Solo così il costo al metro quadro comincerebbe a scendere. Semplice, no? Complicatissimo, in realtà.
Hut ab vor so viel…
Hut ab vor so viel Ehrlichkeit. Der Herr Bürgermeister sagt ganz offen, dass ihm der Mut fehlt, sich mir den Banken, mit den Tosolinis und Podinis der Stadt anzulegen.
Il quadro che emerge, dalle…
Il quadro che emerge, dalle considerazioni dello stesso Sindaco, sono terribili. In pratica io ci vedo un decreto di morte,lento, nei confronti della mia città. Per motivi speculativi, che in un paese civile e democratico, non dovrebbero interessare un bene prezioso come la casa, di fatto si impedisce a giovani di fare una famiglia e a lavoratori di venire a Bolzano Bozen. Ripeto, in base a quello che emerge da questo quadro la situazione è terribile. A tendere l' unica cosa che potrà dare uno spiraglio sarà il naturale corso della vita che ridurrà sempre di più i proprietari di immobili abbinato alla diretta denatalità. Ma si parla di un visione sui 50 anni. Non credo che la città potrà reggere. Come già denunciava il bravo Ferrando in un articolo di qualche anno fa come si potranno portare avanti certi servizi se non si ha la possibilità di avere un alloggio?
Il problema non e‚ solo…
Il problema non e‚ solo quanti alloggi costruire ma soprattutto a quali prezzi, e non e‘ solo questione di domanda e offerta.
La legge urbanistica provinciale prescrive che in ogni nuova zona mista chi costruisce alloggi debba pagare il cosiddetto plusvalore di pianificazione, e che tale importo possa essere destinato dai comuni ad accordi con i costruttori per la realizzazione di alloggi a prezzo calmierato, meccanismo a sua volta disciplinato dalla legge. Questo sarebbe lo strumento pensato dalla Provincia per calmierare i prezzi degli appartamenti, oltre ovviamente a Ipes e cooperative e alle soluzioni come co-housing e simili.
Altrimenti tutti i nuovi alloggi, soprattutto se immessi sul mercato pochi per volta, rimarranno troppo cari per essere accessibili al ceto medio.