“La Haydn per tutte e tutti”.
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La stagione Haydn 2026/2027 è stata presentata in una conferenza stampa lo scorso martedì, nell’auditorium bolzanino. E' la prima a firma di Andrè Comploi, direttore artistico ad interim. Con lui erano il presidente della Fondazione Paul Gasser, e la direttrice generale della Fondazione, Monica Loss.
Una proposta ampia quanto variegata.
“Una nuova stagione tra continuità e nuovi accenti”, recita il titolo della presentazione di Comploi, che propone il motto “La Haydn per tutte e tutti”. Si articola in una Stagione sinfonica di 15 diversi programmi che avranno la prima Bolzano e la replica a Trento, una operistica di 4 titoli, e una serie di “Esperienze e approfondimenti” rivolti a tutte e tutti che hanno per motto Invito all’ascolto, Dai libri all’opera, Oper.a Intro, Prove aperte, Lezioni d’orchestra, Opera backstage Under 35, e Haydn Surround, cui si affiancano gli Appuntamenti in regione e le Haydn Matineè. Una proposta ampia quanto variegata.
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La stagione sinfonica propone un repertorio ancorato alla tradizione, con una presenza piccola ma ci auguriamo significativa della musica del nostro tempo. Ascolteremo le prime italiane di Within Her Arms di Anna Clyne e di Deep Dazzling Darkness per contrabbasso e orchestra di Christian Mason. Nata il 9 marzo 1980 a Londra, Clyne ha iniziato a comporre musica fin da bambina, realizzando la sua prima composizione all’età di 7 anni. Ha intrapreso diverse collaborazioni trasversali tra generi musicali e ha collaborato anche con Yo-Yo Ma, Pekka Kuusisto, Martin Fröst e Jess Gillam. Il compositore Christian Mason, anch’egli londinese, classe 1984, è il vincitore nel 2015 del prestigioso Premio per compositori della Fondazione Ernst von Siemens.
L’unica commissione per una nuova musica è stata affidata a Gerd Hermann Ortler, sassofonista, direttore e compositore di origini sudtirolesi, classe 1983, per il quale “Essere compositore significa conservare il bambino che è in noi nonostante tutte le avversità, poiché è proprio lui l’essenza creativa che ci anima. La mia missione è quella di lasciare che questo bambino giochi con i suoni, giorno dopo giorno.” Ascolteremo con curiosità e interesse il suo Poliphomnic Superpower.
Tra gli appuntamenti in regione segnaliamo quello che, accanto alla musica di Mozart, propone Romanze per orchestra d’archi di Niccolò Castiglioni. Milanese, trascorreva l’estate a Bressanone. Persona mite e gioiosa, anche pianista di valore, è considerato uno dei maggiori compositori del Novecento. Viene ricordato in occasione dei trent’anni della sua scomparsa. Meritava a nostro avviso un omaggio più significativo. Ci auguriamo la sua musica trovi adeguato spazio nella programmazione futura.
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Dei quattro titoli della stagione operistica ne segnaliamo due. Il primo è Anna A. di Silvia Colasanti, affermata compositrice romana classe 1975, su libretto di Paolo Nori. L’opera ha avuto la sua prima al Teatro alla Scala lo scorso settembre, che così presenta l’opera : “Silvia Colasanti dà voce alla poetessa russa Anna Achmatova, simbolo di resistenza e memoria nel cuore dello stalinismo, in una nuova opera per la Scala, Anna A., che intreccia poesia, storia e dolore materno”. Il secondo è Cronaca di un amore. Callas e Pasolini a firma di Davide Tramontano su libretto di Alberto Mattioli. Ha avuto la sua prima quest’anno a Piacenza. Davide Tramontano è compositore classe 2000, le cui opere sono edite da Universal Edirion.
“Potere, amore e pace, come forze centrali della narrazione musicale e teatrale”
Della programmazione artistica dell’orchestra regionale che , con le parole di Comploi “si sviluppa attorno ai temi del potere, dell’amore e della pace, intesi come forze centrali della narrazione musicale e teatrale…” annunciamo anche l’evento a Bressanone con l’esecuzione della Nona beethoveniana in occasione della Giornata internazionale del dialogo tra le civiltà, che vedrà la partecipazione di ensemble corali di tutta la regione. I quattro concerti delle Haydn Matinée sono parte della Stagione della Società dei Concerti, una novità assoluta, e vedranno protagonisti alcune prime parti e altri professori dell’orchestra. Nella programmazione della Fondazione Haydn sono coinvolti anche l' Associazione lirica e Concertistica italiana, le Vereinigte Bühnen Bozen , nonché i Conservatori di Bolzano e Trento. Per tutti gli appuntamenti la Haydn può vantare solisti e direttori di alto livello, musicisti di chiara fama e giovani talenti.
Con la Fondazione Haydn la regione può vantare una proposta musicale rara nel nostro Paese, a costi accessibili per il pubblico. Il repertorio si fonda sui capolavori del passato come è oggi prassi di molte istituzioni non solo italiane. Ci auguriamo che le nuove musiche proposte siano tra le più affascinanti del nostro tempo, e incontrino così il favore del pubblico.
La presentazione della stagione avrà un secondo appuntamento, questo aperto al pubblico. Sarà il 19 maggio nell’auditorium bolzanino, a partire dalle ore 18, con la presenza del direttore artistico, dell’orchestra e del suo direttore principale, Andrea Bonato.
Molte altre informazioni e il calendario completo degli appuntamenti si possono trovare sul sito della Fondazione.
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La campagna di tesseramento prenderà il via martedì 12 maggio con il rinnovo degli abbonamenti.
Le nuove sottoscrizioni saranno possibili a Bolzano a partire dal 26 maggio, a Trento dal 3 giugno.
I biglietti singoli per l’Opera saranno in vendita dal 19 maggio, quelli per il concerti dal 9 settembre.
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