Caviale venostano di albicocche
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Un caviale di Vinschger Marillen con piccole sfere aromatiche. Con un punteggio di “overall liking” pari a 8,31 su 9. Dal percorso di laurea triennale fra tecnologie alimentari ed enogastronomia curato da Unibz in collaborazione con lo chef Norbert Niederkofler escono nuove idee per prodotti alimentari, cercando di proporre innovazione in un campo molto tradizionale come quello dell’enogastronomia.
La proposta del vasetto di “caviale venostano” di albicocche è arrivata ai 2732 metri del Lagazuoi Expo Dolomiti, sopra a Cortina d’Ampezzo, nel corso dei Winning Ideas Mountain Awards 2026 e la maternità dell’idea è di Afra Marie Messuti, Judith Anegg e Greta Kager.
Quindi dal Renon viene la “Birra tornante”, un’American pale ale prodotta da Isabel Demattia, Emma Rossi e Giovanni Pieronbon, con una “cotta” fatta artigianalmente nello studentato di via Carducci a Bolzano il 28 maggio 2026 con malto d’orzo del Birrificio Maso Alto di Lavis ed il luppolo selvatico raccolto appunto su un tornante della strada del Renon. I ragazzi accompagnati dai docenti Emanuele Boselli e Damiano Zanotelli si sono infine cimentati anche nella cosmetica. Tre studentesse lombarde, Gaia Chierichetti, Anna Acquistapace e Marta Passalacqua, hanno presentato una crema antiossidante creata con i lupini di Anterivo e chiamata “Nantarù 1209”, in onore del nome ladino del comune della Bassa Atesina e della sua altitudine.
Al di là dei molti studenti presenti, fra la gastronomia (Unibz) ed il design (Iuav e Ied), la settima edizione del premio Wima è stata dedicata a tre categorie dedicate alla montagna: attrezzatura ed abbigliamento, prodotti e servizi, produzioni enogastronomiche ed agricole.
Nella categoria abbigliamento da montagna ha vinto Federico Sordini di Elbec, manifattura diffusa nella Val Pettorina (Belluno). Sordini ha descritto il suo progetto che passa dalla lana merinos delle pecore tosate in Abruzzo, alla tessitura a Biella, fino alla manifattura diffusa appunto nel bellunese, che dà la possibilità soprattutto a donne di contribuire al loro reddito nelle stagioni meno turistiche. Sordini è attivo anche in associazioni ambientaliste locali ed ha fatto drizzare qualche capello in sala quando ha ricordato di essere nel movimento “basta impianti”. Menzioni nell’ambito di attrezzatura ed abbigliamento a Ice Key Tag, elemento di identificazione Nfc contactless promosso da Roberto Simonelli, che ha ricordato come l’idea sia nata dopo un incidente in moto nel 2008 a Misano Adriatico, che lo ha fatto stare 55 giorni fermo fra ospedale e riabilitazione. Altra menzione infine per Avabac litric tour di Ortovox, zaino da scialpinismo con pallone airbag presentato da Stefano Finazzi. Un pallone che si gonfia sopra allo zaino per far sì che si possa garantire maggiori possibilità di sopravvivenza in caso di valanga.
Fra i progetti e servizi per la montagna hanno vinto i ragazzi dello Istituto europeo di design di San Giuliano Milanese con Foremyc, sensori autosufficienti per creare il “gemello digitale” del bosco, per capire lo stato di salute delle foreste fra umidità, grado di accrescimento, copertura solare. Gli ideatori di Foremyc, reduci da un viaggio di lavoro a San Francisco, hanno raggiunto il Lagazuoi dopo alcune peripezie vista la chiusura del 6 giugno del Sellaronda. Menzioni per Autlab Scarpinocc, il laboratorio di produzione dei ravioli magri della Val Seriana (Bergamo), luogo di inclusione nel quale operano anche ragazzi autistici. Infine menzione anche per Arte Dolomiti del Cyprianerhof di Bolzano, un hotel che ha anche un cultural manager.
Fra le produzioni enogastronomiche vincono i vini Piwi, vitigni resistenti ai funghi, di Edolo (Brescia) della cooperativa dell’Adamello. Menzione per Federico Graziani, che vive fra Conegliano e le pendici settentrionali dell’Etna, dove ha una piccola azienda agricola ed ha portato fra i 600 ed i 1200 metri sul livello del mare alcuni cultivar di stampo europeo come Traminer o Riesling. Menzione infine anche per i 13 imprenditori piemontesi del Dahu, delle valli Chisone e Germanasca.
Dagli studenti dello Iuav di Venezia e Vicenza infine alcune proposte di design per la montagna, come Apta, casco per operatori del soccorso alpino. Snake, un serpentone che si muove autonomamente ed insegna a controllare il disco agli hockeysti. Nivor, altro zaino da scialpinismo che si gonfia in caso di valanga. Kipu, una rivisitazione degli spazi dello zaino, a seconda della funzionalità degli oggetti. Infine Fingergrip, un piccolo oggetto per allenare le dita degli arrampicatori.
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