Politica | Bolzano

"Sindaco, sulla casa sia coerente"

Il verde Rudi Benedikter a Corrarati: "I prezzi degli alloggi scenderanno eccome se lei rispetterà l'impegno che ha preso il 30 giugno in Consiglio comunale"
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“I prezzi scenderanno eccome, caro sindaco, se lei rimarrà coerente con l’impegno che ha preso il 30 giugno in Consiglio comunale”. A dirlo è Rudi Benedikter, vicecapogruppo dei Verdi in Consiglio comunale a Bolzano, che prende di petto le parole con cui Claudio Corrarati aveva spiegato, in una lunga intervista, perché i prezzi delle case in città non possono scendere: “Non saranno mai immessi sul mercato tanti alloggi velocemente, banche e proprietari andrebbero in difficoltà”.  Benedikter non ci sta, e lo dice senza troppi giri di parole: “Rimango perplesso dal fatto che lei, in questo contesto, si preoccupi più dei problemi delle banche e dei proprietari che dei problemi esistenziali dei bolzanini che cercano un alloggio a prezzo abbordabile”.

Il consigliere verde rivendica un impegno preciso, preso proprio dal sindaco e dal vicesindaco Stefan Konder in risposta a una sua mozione, la numero 1 del 2026, depositata il 23 gennaio e discussa in commissione Urbanistica il 29 maggio. Il titolo, già di per sé un programma: “Un’offensiva per l’abitare, 500 milioni per Bolzano Capitale”. Secondo quanto riferisce il consigliere dei Verdi il vicesindaco si era impegnato a confrontarsi per predisporre una lettera con le richieste della mozione, da condividere poi con il Consiglio e da inviare al presidente della Provincia Arno Kompatscher. Il 30 giugno, in aula, quell’impegno èè stato ribadito.

La mozione chiede l’istituzione di una task force tra Comune, Provincia e Ipes-Wobi, con il compito di elaborare un programma con tempi e localizzazioni precise, dando priorità a riconversioni e ristrutturazioni realizzabili in tempi rapidi. L’Ipes, nella proposta di Benedikter, dovrebbe assumere anche un ruolo di sportello di mediazione indipendente tra proprietari e inquilini, sul modello della Fondazione Housing Center di Parma o di Sicher Vermieten in Vorarlberg. Sul fronte finanziario, la richiesta è di una manovra di bilancio suppletivo provinciale da 500 milioni di euro per un programma pubblico di edilizia abitativa, a cui si aggiungerebbe un bilancio suppletivo comunale.