Due gol non bastano
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Far di necessità virtù è un modo di dire che descrive l’arte di adattarsi, trasformando un limite in una risorsa creativa, convertendo ciò che è necessario fare in un’opportunità. Spesso però quando ci si trova a dover fare i conti con la realtà, questi proverbi rischiano di diventare nient’altro che frasi fatte.
Al cospetto dell’Excelsior scende in campo la giovane seconda squadra proveniente dalla Val Gardena, il Gherdeina B, ormai conosciuta ai più per i suoi giocatori rapidi e dalla forte tempra, caratteristica comune tra le squadre valligiane. Si comincia con il pallone in possesso dei padroni di casa, che, forse a causa dei tanti giorni di stop, appaiono confusi e disorganizzati, con evidenti lacune nella parte centrale del campo, che vengono prontamente sfruttate dall’avversario per compiere numerose incursioni. Complice anche una trappola del fuorigioco ben eseguita dalla linea difensiva però, l’Excelsior tampona le azioni pericolose dell’avversario, che fatica ad aggredire come vorrebbe. Il primo centro arriva al 16‘ su uno splendido tiro a giro della punta gardenese, che riceve a rimorchio fuori area e incasella sotto il sette. Passano 5’ e il Gherdeina raddoppia su calcio d’angolo, i ragazzi di Petrera sono lenti ad uscire e ci mettono del loro per tenere in gioco gli avversari che sfruttano bene una ribattuta. S
eppur ci siano tutti i presupposti per una debacle, l’Excelsior si riorganizza e regge, causando anche qualche motivo di nervosismo all’avversario, che non riesce a fare il proprio gioco e che sfocia nell’espulsione dell’allenatore gardenese all’ennesima protesta nei confronti del giovane direttore di gara. Squadre negli spogliatoi ed è tempo per rinfrescare le idee grazie a qualche dritta dello staff. I consigli sembrano funzionare e l’Excelsior di inizio ripresa, è sicuramente più grintosa che nel primo tempo. Gli ospiti, probabilmente sorpresi da questo cambio di faccia, non riescono ad impedire ai ragazzi del Fair Play di “togliersi qualche sassolino”, fra tutti la prima rete del girone di ritorno, alla quale ci pensa Tucto, che da centrocampo vede la porta sguarnita e con un pallonetto di mancino “bello e impossibile” accorcia e riaccende le speranze dei cuori di casa. Poi l’inconveniente: intorno al minuto 70, capitan Ferrante subisce un brutto colpo alla testa, a disposizione di Petrera non ci sono più slot per le sostituzioni e la squadra di trova con un uomo in meno. Quando è chiaro che Ferrante non può rientrare, tocca fare “di necessità virtù” rimodellando la difesa con un inedito quartetto Furlani-Stocco-Dell’Osbel-Ibrar, nemmeno il tempo di ambientarsi che l’avversario è già in porta e chiude virtualmente la partita a 15' dal termine. Rinvigoriti dall’aver ripreso in mano le sorti del match, i gardenesi arrembano e portano il risultato sul 1-5, concedendo peró alla compagine del Fair Play la gioia del raddoppio: Giraldin, uno tra i migliori in campo, si procura un meritato rigore; sul dischetto si presenta Cosentino che non manca l’appuntamento con il suo primo gol con la camiseta dell’Excelsior. Portiere spiazzato e raddoppio per i padroni di casa. Nel recupero il Gherdeina fa in tempo a segnarne altri due, archiviando la pratica con un definitivo 2-7, le parole di mister La Cedra al termine del match: “I ragazzi nel primo tempo non sono scesi in campo, sicuramente la sorte ci ha aiutati a mantenerci aggrappati al risultato e qualche parola ben assestata nell’intervallo ha rimesso la squadra in carreggiata portandoci a un passo dall’impresa. Poi sappiamo che la Fortuna è una Dea bendata e perdere un pezzo così importante dello scacchiere in un momento cruciale ha contribuito alla sconfitta finale.” Prossimo evento sul calendario sabato 18 aprile ore 18 al campo comunale di Tiso.
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