Economia | Bolzano

Nuovo Cda di Alperia: Kröss presidente

Nominato oggi il Consiglio di Amministrazione per il 2026-2028: Luis Amort amministratore delegato. Superato il modello duale nato con la fusione del 2015.
Seehauserfoto

Questo articolo è gratuito per te. Il giornalismo indipendente in Alto Adige ha però bisogno del tuo sostegno. Saremmo lieti se sottoscrivessi un abbonamento a SALTO. Grazie mille!

Abbonati ora a S+

La metamorfosi della governance di Alperia è giunta a compimento. Con l’assemblea degli azionisti di oggi, 19 giugno, la società ha lasciato il modello duale per quello tradizionale, e ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che la guiderà fino al 2028: si tratta di Flora Emma Kröss (Presidente), Giorgio Roat (Vicepresidente), Luis Amort (Direttore Generale), Paolo Acuti (Vice Direttore Generale), Markus Mattivi, Silvia Paler, Carmen Plaseller, Umberto Tait, Silvia Winkler e Roberto Zanin. Per il Collegio Sindacale, sono stati nominati Tullio Negri in qualità di Presidente, Franziska Lintner e Sonja Santer quali Sindaci effettivi, nonché Marco Badolato e Veronika Skocir quali Sindaci supplenti. 

Il nuovo statuto, approvato il 19 maggio, ha fatto passare la società dal modello duale a quello tradizionale, basato su un consiglio di amministrazione e un collegio sindacale, portando il Cda a dieci membri. Il cambio è stato attuato per rendere l’assetto proprietario più funzionale all’operatività della società sul mercato dell’energia. Il 46,38% delle quote della società energetica è in mano alla Provincia, mentre Bolzano e Merano detengono ciascuno il 21% e Selfin l‘11,62%. Coerentemente con questa ripartizione, la composizione del Cda riflette gli equilibri societari: cinque membri sono indicati dalla Provincia (di cui uno condiviso con i Comuni), uno da Selfin e due ciascuno dai Comuni di Bolzano e di Merano. Per qualche giorno è restata aperta la questione dell’equilibrio di genere all’interno del nuovo Cda, ma, con quattro componenti su dieci appartenenti al genere meno rappresentato, la soglia minima richiesta è stata rispettata. 

Il cambio di governance

Alperia, nata nel 2015 dalla fusione tra Aew (controllata da Bolzano e Merano) e Sel (partecipata dalla Provincia e da altri Comuni), era stata creata con un sistema duale – Consiglio di sorveglianza e Consiglio di gestione, divisi in parti uguali tra l’area Sel e quella Aew, a prescindere dalle quote azionarie - sostituito ora, con lo statuto del 19 maggio, da un modello tradizionale con Cda di dieci membri e collegio sindacale.