Economia | IRPEF

Redditi, il Sudtirolo medaglia d'argento

Con una media di 29.850 euro l'anno, l'Alto Adige è secondo in Italia dopo la Lombardia. Pesano i divari territoriali tra est ed ovest, Val Venosta ultima in classifica.

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La Provincia di Bolzano è al secondo posto nella classifica nazionale dei redditi medi, con un reddito medio dichiarato di 29.850 euro. Sono questi i dati forniti da IPL (Istituto promorzione lavoratori) rispetto alle dichiarazioni dei redditi fornite da 442.035 residenti in Provincia del 2025,. L’ammontare dei redditi riferito all’anno di imposta 2024 è di 13,2 miliardi di euro, una cifra notevole se confrontata una media nazionale di 25.820 euro. In cima alla classifica c’è la Lombardia (30.200 euro in media). 

IPL-MEF

Esiste però una forte differenza territoriale all’interno della Provincia, soprattutto tra est ed ovest. I cinque comuni con i redditi complessivi medi più elevati sono Selva di Val Gardena (35.666 €), Falzes (34.864 €), Brunico (34.157 €), Varna (33.856 €) e Appiano s.s.d. vino (33.798 €) e). Il comune capoluogo, Bolzano arretra da diversi anni e si piazza ora in 18a posizione con 31.855 € in media. In coda alla classifica troviamo una serie di comuni della Val Venosta: Lasa (16.999 €), Tubre (19.076 €), Castelbello-Ciardes (19.736 €), Laces (20.159 €) e Martello (20.580 €). “Tali divari nella distribuzione della ricchezza sono ascrivibili ad un combinato tra diversa struttura economico-occupazionale dei singoli territori, il trattamento fiscale diverso dell’agricoltura nonché al fenomeno dei lavoratori transfrontalieri”, spiegano Michael Paler e Fabian Hofer, autori dello studio. 

In coda alla classifica troviamo una serie di comuni della Val Venosta: Lasa (16.999 €), Tubre (19.076 €), Castelbello-Ciardes (19.736 €), Laces (20.159 €) e Martello (20.580 €). Suedtirolfoto/O.Seehauser

Anche il gettito fiscale è distribuito in maniera analoga: i contribuenti che in media pagano più imposte nette risiedono nei comuni di Selva di Val Gardena (9.068 €), Falzes (8.492 €), Appiano s.s.d. vino (8.422 €) e Brunico (7.535 €), Varna (8.280 €) e Bressanone (8.248 €). In fondo alla classifica, invece, troviamo i contribuenti residenti nei comuni di Martello (4.025 €), Tubre (4.180 €), Anterivo (4.377 €) e Moso in Passiria (4.448 €). Rispetto ai comprensori, si osserva che la città di Bolzano, con il 19,0% dei contribuenti, conta per più di un quinto (il 21,1%) in termini di gettito fiscale da IRPEF prelevato in provincia. Seguono poi il Burgraviato (18,5%) e la Val Pusteria (16,4%). I territori che contribuiscono meno alle casse statali sono indubbiamente la Val Venota (5,1%) e l’Alta Valle Isarco (3,7%), essendo di tutti i comprensori anche quelli con il minor numero di contribuenti.  

Tra i comuni che hanno guadagnato posizioni in termini di reddito medio per contribuente emergono Marebbe (+44 posizioni, dalla posizione 66 a 22), Sesto (+40, da 69 a 29), Naz-Sciaves (+26, da 84 a 58), Castelrotto (+24, da 43 a 19) e Lauregno (+24, da 110 a 86). Tra coloro che scendono in graduatoria si segnalano Braies (-40 posizioni, da 15 a 55), Villabassa (-33, da 44 a 77), Senales (-28, da 77 a 105), Dobbiaco (-25, da 41 a 66), Glorenza (-23, da 85 a 108) e Merano (-23, da 10 a 33).