Sport | Le pagelle

Casiraghi il più attivo, male Masiello

Il numero 17 biancorosso sbaglia un rigore ma entra in tutte le azioni pericolose. Il difensore ex Atalanta compie l'errore clamoroso che apre le danze per il Frosinone.
Silvio Merkaj
Foto: Fc Südtirol
  • Ancora una sconfitta, la terza nelle ultime quattro gare, per il Südtirol, uscito battuto 3-1 dal Druso per mano del Frosinone, in piena corsa per la promozione in serie A. I laziali sono passati a condurre al 7‘ con Raimondo che ha approfittato di un erroraccio di Masiello. Temporaneo pareggio biancorosso al 60’ grazie a Pecorino che riprende la respinta del portiere dopo il rigore sbagliato da Casiraghi. Al 68‘ ospiti di nuovo avanti con Calò che su punizione beffa Adamonis. All’85' Ghedjemis in contropiede e sul filo del fuorigioco chiude i conti. Ora la sosta, quanto ma i propizia per la formazione di Castori.

    Di seguito le pagelle:

  • Il migliore

    Casiraghi 6,5

    Dopo 4 anni sbaglia un rigore, davanti è comunque il più attivo e da suoi piedi passano tutte le azioni più pericolose dei biancorossi, oltre a mettersi in proprio cercando il gol di piede o con il colpo di testa.

  • La squadra

    Adamonis 4,5

    Sul primo gol nulla può, sul secondo invece ha colpe specifiche perché di fatto non fa nulla per respingere in qualche modo la punizione calciata da Calò. Sul terzo gol si fa passare il pallone sotto le gambe. 

    El Kaouakibi 5,5

    Sul vantaggio del Frosinone non è reattivo nel contrastare Raimondo che si invola verso la porta. Fuori a fine primo tempo

    Masiello 4

    Sul vantaggio del Frosinone compie una leggerezza clamorosa vista soprattutto la sua esperienza. Anche sul secondo gol il pallone che sembra possa essere colpito di testa lo sorpassa sorprendendo anche Adamonis. 

    Veseli 5,5

    Fatica a tenere a bada il giovane Fini che gli va via diverse volte, sfruttando al meglio velocità e tecnica.

    F. Davi 6,5

    Qualche bel cross, tanta grinta, tante sportellate: contro il Frosinone da quinto, ovunque lo metti risponde sempre presente.

  • Simone Tronchin, contro il Frosinone buono il suo apporto in fase difensiva. Foto: Fc Südtirol
  • Tait 6

    Talvolta in difficoltà nel contrastare in mezzo al campo il Frosinone, riesce però a supplire con la sua solita determinazione e l’esperienza.

    Tronchin 6

    Tesse qualche buona trama di gioco, verticalizzando quando può. Aiuta tanto anche in fase difensiva.

    Zedadka 5,5

    Sul terzo gol ospite non riesce a tenere la velocità di Ghedjeimis che può mette nel sacco. In fase di spinta non riesce ad esprimersi al meglio, faticandco a mettere al centro palloni giocabili.

    Pecorino 6,5

    Bravo nel trovare il gol sulla respinta del portiere sul rigore di Casiraghi. In avanti si dà poi tanto da fare spalle alla porta.

    Merkaj 5

    Ha un’ottima opportunità nel finale per segnare ma il portiere del Frosinone è bravo a deviare, un’altra occasione ad inizio ripresa, e un pallone mal controllato che poteva diventare pericoloso: in generale un po' poco.

  • I cambi

    Frigerio 5,5

    Ancora un volta gioca da esterno, che non è propriamente il suo ruolo, ma si sacrifica vista la penuria attuale in quel ruolo: fatica a sfornare assist e dare appoggio alla manovra.

    Crnigoj sv

    In campo poco più di un quarto d’ora dove non si vede più di tanto.

    Bordon sv

    Stesso discorso per il difensore centrale brasiliano che Castori inserisce per un Masiello imbarazzante.

    Verdi 6

    Dentro per cercare il gol del pari, ci va vicino con un bel diagonale in area che finisce fuori di un niente.

    Tonin sv

    Scampoli di gara per tentare la remuntada.

  • L'allenatore

    Castori 5

    Squadra in riserva sia fisica che mentale, non aiutano nemmeno le tante assenze per infortunio. Ovvio che sotto di un gol dopo pochi minuti contro una squadra comunque solida e quadrata come il Frosinone significa giocare un’altra tipo di gara rispetto a quella che si era preparata, ma oggi il Südtirol nel primo tempo non si è visto e nella ripresa lo ha fatto ma in maniera troppo timida.

  • L'arbitro

    Piccinini 6,5

    Direzione di personalità, lascia correre il giusto. Sia sul rigore per il Südtirol che sul gol del 3-1 del Frosinone deve ricorrere al Var per stabilire la decisione corretta, che sul campo non era stata presa ma in entrambi i casi era molto difficile riuscirci.