La scalata del manager di Sinner
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Un’operazione da circa dieci milioni di euro starebbe facendo tremare i vertici della Kronplatz Holding AG. Secondo quanto ricostruito in esclusiva dalla Neue Südtiroler Tageszeitung, il pusterese Alex Vittur – noto al grande pubblico soprattutto come manager del tennista Jannik Sinner – avrebbe rilevato circa 5.000 azioni della holding dal vicepresidente Thomas Gatterer, diventando di fatto il maggiore azionista del gruppo che gestisce gli impianti del Plan de Corones, ovvero l’azionista singolo con più azioni in relazione ad altri singoli azionisti. Der neue Gigger, titola il quotidiano sudtirolese, cioè “il nuovo galletto”, come lo storico simbolo della società turistica di Plan de Corones. Vittur siede già nel consiglio di amministrazione della Kronplatz Holding.
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Chi è Alex Vittur
Nato l'11 aprile 1984 a Brunico, Alex Vittur è un ex tennista professionista. Ha iniziato a giocare a sei anni, allenandosi al TC Caldaro prima con Massimo Sartori e successivamente con Umberto Rianna, raggiungendo come miglior ranking ATP la posizione numero 605 al mondo, prima di ritirarsi a vent’anni. Si è poi laureato all’Università Cattolica di Milano. Dopo il ritiro dall’attività agonistica ha fondato Avima Sports & Business Management, agenzia di gestione di atleti e marchi il cui nome deriva dalle sue iniziali.
Risale a oltre dieci anni fa suo legame con Jannik Sinner, con cui condivide anche le radici pusteresi: fu Vittur il primo a notare il talento di Sinner quando era appena tredicenne, segnalandolo all’allenatore Massimo Sartori, e secondo diverse ricostruzioni avrebbe avuto un ruolo decisivo anche nella scelta del giovane altoatesino di abbandonare lo sci alpino – disciplina in cui eccelleva da bambino – per dedicarsi al tennis. Nel marzo 2025 Vittur è diventato manager unico di Sinner. Da allora Avima gestisce in esclusiva contratti e diritti d’immagine del campione. Il rapporto tra i due va però ben oltre la dimensione professionale: “È amico, fratello, famiglia: sa tutto di me”, ha dichiarato Sinner parlando di Vittur.
Foto: Jannik Sinner/Instagram -
Interpellato dalla Tageszeitung, il presidente Christian Gasser ha risposto laconicamente che “non intende rilasciare dichiarazioni in merito”. La notizia, tuttavia, è stata confermata da fonti vicine al consiglio di amministrazione. Stando alla ricostruzione della Tageszeitung, Gatterer avrebbe messo da tempo sul mercato le proprie quote. Sullo sfondo ci sarebbero divergenze crescenti con il presidente Gasser su visione e indirizzo strategico del gruppo, accumulatesi nel corso degli anni e sfociate ora nella cessione del pacchetto azionario.
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Vittur sopra Gasser
Con l’ultima transazione, Alex Vittur arriva a detenere circa 7.600 azioni, superando così il presidente Christian Gasser, fermo a circa 5.000. Una svolta significativa, considerato che l’ex tennista dopo la carriera agonistica, ha fondato l’agenzia Avima Sports & Business Management che gestisce sportivi e marchi, ed è soprattutto l’uomo che ha accompagnato Jannik Sinner lungo l’ascesa ai vertici del tennis mondiale. La sua quota era già cresciuta circa due anni fa, quando lo zio Hans Peter Taferner – allora secondo azionista della holding – aveva ceduto buona parte dei suoi titoli: circa 3.000 azioni erano finite proprio a Vittur. La stessa operazione, scrive la Tageszeitung, includeva il rilevamento delle concessioni di trasporto pubblico di Taferner.
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Le prossime elezioni del consiglio di amministrazione sono previste solo per il 2028 ma essere il maggiore azionista non comporta automaticamente l’accesso alla presidenza. Negli ambienti della holding, scrive la Tageszeitung, si parlerebbe però già della possibilità che, dopo il prossimo voto, sia Vittur a prendere il posto di Gasser.
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Funivie od hotel di lusso?
Il nodo politico-aziendale, secondo quanto ricostruisce la Tageszeitung, è il riposizionamento strategico voluto da Gasser, ovvero uno spostamento progressivo del baricentro dal core business storico – ovvero gli impianti di risalita – verso lo sviluppo e la gestione di strutture ricettive di alto livello. La Kronplatz Touristik, una delle quattro controllate della holding, gestisce tra l’altro l'Hotel Post di Brunico, il nuovo hotel di lusso Castelbadia (Sonnenburg) di San Lorenzo di Sebato e, in prospettiva, il nuovo cinque stelle che sorgerà nella zona turistica “Plan de Corones - Funivia Sud”, al cui progetto risulta partecipare anche il sindaco di Brunico Bruno Wolf. Una linea che, sempre secondo la Tageszeitung, non avrebbe trovato consenso unanime tra gli azionisti, anche perché la Kronplatz Touristik sarebbe in perdita fin dalla sua costituzione.
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Ah ich dachte sie bedienen mit dem Hinweis „wenigstens einer“ den immer wieder gehörten Vorwurf Sinner würde seine Steuern nicht „hier“ bezahlen .
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Sinner deutet den Abschlag des Gegners besser, um den Ball zu übernehmen ...!