“Brillo non è mai stata mia dipendente”
Questo articolo è gratuito per te. Il giornalismo indipendente in Alto Adige ha però bisogno del tuo sostegno. Saremmo lieti se sottoscrivessi un abbonamento a SALTO. Grazie mille!
Abbonati ora a S+Riceviamo e pubblichiamo ai sensi dell’art. 8 legge n. 47/1948 la seguente rettifica, inviata per conto del ragioniere Tullio Negri, riguardo all’articolo pubblicato il 16 giugno “Alperia, Bolzano nomina Zanin e Mattivi”.
“Con riferimento all’articolo pubblicato dal Vostro quotidiano in data 16 giugno 2026, contenente le dichiarazioni attribuite al Sig. Fattor secondo cui: ‘Nel collegio sindacale c’è, ma guarda un po’, Tullio Negri, ragioniere commercialista presso cui la Brillo faceva la segretaria', sono costretto a contestare formalmente la falsità di tale affermazione e a richiedere la pubblicazione di una rettifica.
La Sig.ra Patrizia Brillo non è mai stata mia dipendente né ha mai prestato attività lavorativa presso il mio studio professionale. Ella svolge la propria attività presso una diversa struttura professionale facente capo a mio cognato, dotata di autonoma organizzazione, autonoma gestione e distinta titolarità. La mera condivisione di alcuni locali dell’immobile non ha mai comportato alcun rapporto di lavoro, subordinazione o collaborazione professionale tra la Sig.ra Brillo e il sottoscritto.
L’informazione pubblicata risulta pertanto oggettivamente falsa.
Tale inesattezza assume particolare gravità poiché è stata inserita in un contesto volto a suggerire l’esistenza di presunti ”rapporti di favore“ e o di favoritismo nella mia nomina, inducendo il lettore in errore e a ritenere che la stessa sia riconducibile a relazioni personali o professionali privilegiate, anziché alle mie competenze ed esperienza professionale”.
Acconsenti per leggere i commenti o per commentare tu stesso. Puoi revocare il tuo consenso in qualsiasi momento.