Economia | Doppelpunkt

L’economia globale allo stretto

Quali effetti hanno guerra e tensioni geopolitiche su economia, energia e filiere? L’economista Federico Boffa spiega perché oggi è sempre più difficile fare previsioni, tra rischi globali, nuovi equilibri e possibili opportunità.
Hormuz
Foto: Luciana Perini
  • L’economia globale si muove oggi in un contesto di incertezza senza precedenti. Le previsioni devono essere continuamente riviste, ma non si tratta più solo di prevedere scenari alternativi: bisogna anche cercare di capire quali siano le nuove regole del gioco. La guerra deliberata del Presidente Donald Trump che ha causato il blocco dello Stretto di Hormuz, da dove transita il 20 per cento del petrolio mondiale, ha creato non solo una crisi delle energie fossili ma anche ridefinendo gli equilibri geopolitici, già in bilico da diverso tempo.

  • Federico Boffa, professore unibz di economia industriale: Foto: Federico Boffa

    In questo episodio, l’economista e professore a unibz Federico Boffa ci guida tra le conseguenze della crisi e dell’aumento dei prezzi dei carburanti, che comporta rischi per l’agricoltura e la sicurezza alimentare globale. 

    Secondo Boffa, nelle fasi di cambiamento si aprono anche spazi di opportunità. La riconfigurazione delle catene del valore, l’innovazione tecnologica e la transizione energetica offrono tutte nuove possibilità, ma sono i sistemi economici più dinamici che possono approfittarne. Anche in economia, come in geopolitica, la sfida, oggi, è capire come orientarsi anche quando la rotta non è più così chiara.

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