Serie D, quanto mi costi
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Saranno due le squadre della nostra provincia al via del campionato di serie D nella prossima stagione: l’Obermais, che ha ottenuto un’incredibile salvezza alla sua prima volta in categoria e la Virtus Bolzano, vincitrice del campionato di Eccellenza. Ma quanto è difficile, soprattutto dal punto di vista economico affrontare un campionato del genere?
“Il nostro budget - afferma il presidente dell’Obermais Hannes Schnitzer - nell’ultima stagione è stato di 650.000 euro, ma include tutto, anche il settore giovanile; in precedenza, con la prima squadra in Eccellenza, era sui 500.000 euro. Ci sono dunque circa 150.000 euro in più di derivanti sia dall’aver cambiato categoria e dalla formazione Juniores, che gioca nel campionato nazionale, con di fatto quasi le stesse trasferte che facciamo con la prima squadra”. A pesare maggiormente sono soprattutto due voci: “Le trasferte e gli stipendi dei giocatori, soprattutto quelli che vengono da fuori, che chiedono anche l’appartamento: noi ne abbiamo quattro in rosa e sono dei professionisti, fanno solo calcio. Invece per i giocatori locali, gli emolumenti sono praticamente rimasti gli stessi che avevano in Eccellenza. Per quanto riguarda le trasferte cerchiamo di farle il più possibile in giornata, anche se tre o quattro, quelle più lunghe, sono state anticipate al giorno primo, con tutto quel che ne consegue in termini di pernottamento e pasti. C'è poi l’iscrizione e il tesseramento dei giocatori che tra prima squadra e juniores raggiungo i 25.000 euro”.
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I 650.000 di spese annue del sodalizio meranese vengono interamente coperte. “Noi abbiamo tre pilastri per quanto riguarda le entrate - continua Schnitzer - vale a dire gli sponsor, i contributi pubblici e poi le nostre attività che spaziano dalle iscrizioni dei circa 350 ragazzi delle giovanili, all’organizzazione di tornei, dai camp estivi, alle feste durante l’anno. Riusciamo a ottenere dei buoni introiti anche al botteghino: la presenza del pubblico è stata di circa 600-700 spettatori a partita e a questo aggiungiamo il bar dello stadio che fa un bel fatturato. Noi del direttivo non mettiamo assolutamente niente di tasca nostra, non siamo come altre società. E quando si è trattato di operare delle spese straordinarie, per adeguare il Lahn ad esempio, ci ha aiutato il comune di Merano”.
Anche nella stagione 2026-27 i costi saranno simili. “Continueremo su questa strada sappiamo cosa ci aspetta, la nostra realtà è questa, rimaniamo una società dilettantistica con l’obiettivo di rimanere in categoria. Consiglio alle società di Eccellenza che non vogliono salire per le alte spese in D?. Noi abbiamo sempre pensato che sportivamente parlando, non vincere il campionato se ne hai le possibilità non sia la cosa migliore e non è giusto nei confronti dei giocatori. Certo ci sono dei sacrifici da fare, e anche a noi è successo, ma tutto è fattibile.
”Se sei in serie D devi mettere a bilancio almeno 300.000 euro“
Ovvio, noi abbiamo dietro una città come Merano e siamo una delle società più grandi della regione, però la D offre l’opportunità ai giovani della zona di mettersi in mostra in un campionato di livello. Capsico la società di un piccolo paese che abbia più di un timore, ma si può prendere come esempio il San Giorgio, paesino di 2-3.000 abitanti, che ha fatto bene: andare in serie D è una crescita sia per i giocatori che per la società, poi è chiaro - conclude Schnitzer - che ogni club deve prendere la decisione che sente più opportuna”.
“Se sei in serie D devi mettere a bilancio almeno 300.000 euro” - spiega il vicepresidente della Virtus Bolzano Roberto Zanin anche perché c‘è la Juniores con le stesse trasferte - ma con questa cifra fai molta fatica a salvarti, se vuoi vincere un campionato devi pensare di mettere sul piatto almeno 1 milione di euro. Noi comunque quando abbiamo fatto i playoff qualche anno fa ci siamo arrivati spendendo meno di 600.000 euro. E anche quando siamo retrocessi non lo abbiamo mai fatto in maniera netta, distaccati oltremodo dalla zona salvezza“.
Qualcosa di più in termini di entrate, Zanin se lo aspetta dalle istituzioni: ”Se il marchio Südtirol continuerà, come quattro anni fa a contribuire con 25.000 euro è una cosa, se riuscisse a darci qualcosa in più aumenterebbe senza dubbio anche il nostro budget. D’altronde solo l’iscrizione costa tantissimo, poi ci sono le trasferte e l’ingaggio dei giocatori che, di media, per il cambio di categoria, prendono il +20% in più rispetto all’Eccellenza perché l’impegno è maggiore, e occorre pagarli regolarmente ogni mese a differenza dell’Eccellenza, altrimenti si prendono punti di penalizzazione: è certamente più una C2 che una serie D. Di certo si fa fatica ad andare a pari, c’è uno sponsor importante che ci aiuta da tanti anni, ma senza l’impegno personale di Robert Oberrauch tutto questo sarebbe impensabile".
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E dalla prossima stagione torna il derby: "E' molto bello, Toccoli è un nostro amico così come Tenderini, che ha giocato con noi, e l’Obermais in generale: la speranza è che nel 2027-28 saremo in tre squadre a rappresentare la regione, avere uno zoccolo duro è molto importante.
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