Economia | Sovvenzioni dannose

Le sovvenzioni clima alteranti

Mentre le persone protestano contro il traffico sull’autostrada del Brennero il governo italiano concede 300 milioni di euro pubblici agli autotrasportatori come sovvenzioni per il periodo da marzo a giugno 2026

Avvertenza: Questo contributo rispecchia l'opinione personale dell'autore e non necessariamente quella della redazione di SALTO.

Oramai le variazioni climatiche sono così evidenti che diventa difficile negare il fenomeno.
I costi diretti ed indiretti derivanti dalle variazioni climatiche sono enormi. A questi costi vanno ad aggiungersi i costi sanitari legati alle emissioni gassose ed acustiche dell’autotrasporto.
Ma i veri fenomeni sono attivi al governo italiano.
Con il decreto del 23 maggio 2026 il Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini in concerto con il governo italiano ha concesso una sovvenzione pubblica di 300 milioni di euro per l’acquisto di gasolio per l’autotrazione nel periodo da marzo a giugno 2026.
Queste sovvenzioni sono responsabili in parte del cosiddetto traffico deviato al Brennero (transiti che aggirano la Svizzera in conseguenza all’accordo dei trasporti terrestri tra Svizzera ed unione europea) che provoca inutili emissioni gassose e clima alteranti per ca. minimo 60 milioni di chilometri autocarro all’anno.
Le ferrovie transalpine hanno già ora ampie capacità residue che sarebbe utile utilizzare da subito.
Ma sempre il governo italiano ha richiesto una procedura d’infrazione verso l’Austria che ha imposto una limitazione ai transiti stradali transalpini e pare che l’unione europea abbia intenzione di anteporre gli interessi degli autotrasportatori alla salvaguardia della salute e del clima.