Tribunale e Procura trovano casa
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Abbonati ora a S+La giustizia bolzanina ha trovato casa, anzi due. A poco meno di due settimane dal crollo parziale del Palazzo di Giustizia, la Provincia ha annunciato le due sedi provvisorie che ospiteranno gli uffici giudiziari. Il Tribunale si trasferirà in via Alto Adige 50, accanto alla Camera di commercio, mentre la Procura della Repubblica troverà posto in via Renon 13, nell’edificio del Raiffeisenverband. L’annuncio è arrivato nel pomeriggio di martedì 28 luglio, in un punto stampa convocato in piazza del Tribunale, alla presenza dell’assessore provinciale alle opere pubbliche Christian Bianchi, del direttore di dipartimento Daniel Bedin e del procuratore della Repubblica Axel Bisignano.
All’avviso pubblico lanciato dalla Provincia hanno risposto una ventina di offerenti privati. La scelta è ricaduta su due immobili già noti all’amministrazione provinciale, che li aveva utilizzati in passato, e immediatamente disponibili. L’edificio di via Alto Adige 50, di proprietà della società Fruitservice dell’imprenditore nel settore frutticolo Norbert Gasser (che lo aveva acquistato dalla SIGNA) è stata la sede dell’Agenzia per i contratti pubblici – nonché degli esami di bilinguismo – e offre circa 4.000 metri quadrati netti su quattro piani fuori terra e uno interrato, con spazi per l’archivio e 15 posti auto. Era vuoto da sette mesi e ospiterà sia gli uffici amministrativi sia le aule d’udienza.
La palazzina di via Renon 13 – detto edificio “Bonomo”, cinque piani fuori terra e tre interrati – è libera da tre anni e in passato aveva ospitato la ripartizione provinciale al Personale. Con essa si metterà a disposizione della Procura circa 3.500 metri quadrati e 48 posti auto. I contratti di locazione avranno una durata di sei anni – una scelta definita “cautelativa” da Bianchi – con canoni rispettivamente di circa 120mila e 74mila euro al mese, somme che potrebbero essere oggetto di rimborso assicurativo qualora venissero accertate delle corresponsabilità nel crollo.
La soddisfazione di Bianchi
“Fin dalle ore successive al crollo abbiamo lavorato con un obiettivo preciso: individuare una soluzione concreta, sicura e immediatamente attuabile”, ha sottolineato Bianchi, ringraziando le due proprietà per la disponibilità, i soggetti che hanno risposto all’avviso pubblico e i tecnici che “con professionalità, competenza e straordinario spirito di servizio hanno lavorato senza sosta in queste settimane”. La delibera con la formalizzazione dei contratti approderà in Giunta provinciale i primi di agosto.
Nel frattempo il cantiere in piazza del Tribunale va avanti: gran parte del materiale crollato è stato rimosso, sono stati installati sensori per monitorare eventuali movimenti della struttura e da lunedì partirà il montaggio del ponteggio metallico per la messa in sicurezza della facciata, fa sapere Bianchi. Appena possibile, ha assicurato l’assessore, partirà anche la progettazione per il ripristino del palazzo razionalista.
Il plauso del procuratore
Chi non nasconde l’entusiasmo è il procuratore Alex Bisignano: “Siamo talmente soddisfatti che i miei collaboratori dicono che non vorranno più tornare indietro, nel vecchio edificio”, ha scherzato, elogiando la “sinergia davvero impressionante” tra Provincia, Ministero e Regione – quest’ultima fornirà agli uffici un nuovo sistema wifi in via di sperimentazione. Il trasloco della Procura è già in moto (agevolato anche da un aiuto inatteso: la Raiffeisen ha lasciato una cinquantina di scrivanie nel palazzo di via Renon): “Stiamo correndo come matti, forse i primi uffici li portiamo nel nuovo palazzo già la settimana prossima. Il nostro unico freno sono i mobili e i computer bloccati nel vecchio Tribunale”. La ripartizione degli spazi è già stata avviata e l’obiettivo dichiarato è ambizioso: “Al più tardi saremo operativi il 25 agosto. Tempi pazzeschi”.
L’obiettivo condiviso da tutti gli enti coinvolti resta comunque quello di riaprire gli uffici giudiziari entro il 30 settembre, termine fissato dal decreto del Consiglio dei ministri che ha disposto la sospensione temporanea delle attività non urgenti. Parallelamente proseguono i confronti con l'Ordine degli Avvocati di Bolzano per garantire anche ai legali spazi adeguati alla ripresa dell’attività.
Se almeno 20 proprietari di…
Se almeno 20 proprietari di immobili a Bolzano avevano da offrire in pochi giorni una superficie libera di circa 8.000 metri quadrati, significa che ci sono in città più di 150.000 metri quadrati costruiti, vuoti e pronti per l’utilizzo. E un pensierino al riuso in funzione abitativa di parte di questo patrimonio inutilizzato?
Nach Friedrich Wilhelm…
Nach Friedrich Wilhelm Raiffeisen gehören erwirtschaftete Vorteile den Mitgliedern + sollten mit der Preis-Gestaltung für die Dienst-Leistungen den Mitgliedern zukommen ...!
Wie kommt der RAIFFEISEN-VERBAND zu einer Immobilie von 3.500 m2 Büro-Fläche + 48 Garagen-Plätze ...???, die über 3 Jahre „leer stehen darf ...?“
... + beim BIANCHI sitzt das Geld für die Mieten anscheinend recht locker ... ...???