Politica | Bolzano

Mercato generale, inizia la demolizione

La Giunta ha approvato il progetto di sgombero dell’area. Konder: “Potrebbero essere costruiti 300\400 appartamenti”, ma la zona resta legata all’Areale, in stallo da anni.
Immagine: Salto.bz

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È l’inizio della fine per il mercato generale di Bolzano: durante la seduta di ieri (27 agosto) la Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la demolizione del corpo di fabbrica centrale di via Macello 29, che attualmente ospita una rivendita di vini. Si tratta del primo passo verso una progressiva liberazione e trasformazione di quest’area della Città, il costo previsto per la demolizione è di circa 240.000 euro, anche se al momento non è ancora chiara la data di inizio dei lavori. L’area ospita attualmente 7 attività economiche residue che, rassicura l’amministrazione, sono già state informate nei mesi scorsi della necessità di procedere alla progressiva liberazione degli spazi, anche alla luce delle condizioni dell’area e degli aspetti legati alla sicurezza.

Il complesso occupa attualmente due ettari di terreno ed è destinato ad attività produttiva ma, spiega il Vicesindaco Stephan Konder, sarebbe facilmente riconvertibile all’edilizia abitativa. “C’è spazio per 300 -400 appartamenti in quella zona”, dichiara Konder. Non pochi se si pensa alla grave crisi abitativa che da anni insiste sul capoluogo. 

Il Vicesindaco Stephan Konder: “Non possiamo aspettare che tutto l’Areale venga realizzato per iniziare a intervenire sulle parti che sono già nella disponibilità del Comune” Seehauserfoto

Il futuro dell’area resta però incerto perché legato all'accordo di programma relativo all’Areale ferroviario, sul quale da anni aleggia una nuvola di mistero. Da anni si parla di riconvertire la zona che attualmente ospita i binari (40 ettari di terreno) in un nuovo quartiere con migliaia di appartamenti. Ma i tempi sono lunghissimi, tra i 10 e i 15 anni da quando si sbloccherà la costruzione del bypass ferroviario. “Abbiamo bisogno della collaborazione della Provincia e del sostegno a livello nazionale - afferma Konder. Non possiamo aspettare che tutto l’Areale venga realizzato per iniziare a intervenire sulle parti che sono già nella disponibilità del Comune e sulle quali possiamo concretamente fare qualcosa”.