Ambiente | Carenza d'acqua

Limitazioni sull’uso di acqua potabile

Emergenza idrica a Merano, scattano i divieti su irrigazione, piscine e lavaggi per ridurre i consumi. Avvertenze anche per le attività agricole.
rubinetto
Foto: Photim, Pixabay
  • Il Comune di Merano ha introdotto limitazioni immediate riguardo l’utilizzo di acqua potabile nei quartieri di Maia Alta, Merano centro e Sinigo, a seguito di una situazione definita “critica” per l’approvvigionamento idrico. 

    L’ordinanza, firmata dalla sindaca di Merano Katharina Zeller il 28 maggio, nasce dopo una comunicazione dell’Azienda servizi municipalizzati che segnalava forti criticità nella rete idrica locale. Il provvedimento prevede un “divieto rigoroso di irrigazione nella fascia oraria compresa tra le ore 5 e le ore 22 nella zona di Maia Alta, Merano Centro e Sinigo”, al fine di ridurre gli sprechi e di favorire un utilizzo sostenibile.

     

    “Ogni gesto di risparmio, anche il più piccolo, è importante.”

     

    Si legge inoltre che “vige, nelle aree indicate, il divieto di riempimento di piscine, di lavaggio delle macchine o di altre attività, nelle quali l’acqua potabile viene utilizzata per scopi che non siano di importanza vitale”. 

    Alla base della decisione presa dalla sindaca Zeller, ci sono le elevate temperature e la scarsità di precipitazione degli ultimi giorni che hanno portato ad un aumento notevole dei consumi dell’acqua potabile, legati soprattutto all’irrigazione. Secondo il testo dell’ordinanza, queste condizioni potranno durare ancora diversi giorni. L’invito del Comune di Merano è rivolto anche alle attività del settore agricolo, invitati a ridurne anche loro i consumi.

    La prima cittadina ha poi dichiarato: “Ogni gesto di risparmio, anche il più piccolo, è importante. Confidiamo nel senso civico, è una fase delicata”.

    La misura ha effetto immediato e rimarrà in vigore solo fino ad un miglioramento della situazione diventata critica.