Politica | Doppelpunkt

“L’America è cambiata geneticamente”

Massimo Gaggi: il corrispondente da New York per il Corriere della Sera ci offre uno sguardo sulle imminenti Midterm Elections negli Stati Uniti. Immagine: Wikimedia/Massimo Gaggi, fotomontaggio: SALTO
In occasione della presentazione dell’ultimo libro a Bolzano parliamo con Massimo Gaggi della situazione americana a un mese dalle elezioni di metà mandato e degli scenari possibili se Trump non dovesse accettare il risultato delle elezioni, come nel 2020.

Questo articolo è gratuito per te. Il giornalismo indipendente in Alto Adige ha però bisogno del tuo sostegno. Saremmo lieti se sottoscrivessi un abbonamento a SALTO. Grazie mille!

Abbonati ora a S+

A un mese dalle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, ospite di questa puntata di Doppelpunkt è Massimo Gaggi, giornalista e per anni corrispondente da New York per il Corriere della Sera. Con la moglie Tamara Jadrejcic, scrittrice e giornalista, hanno appena pubblicato America dentro. Storie, volti, conflitti di un Paese in bilico , un libro che intreccia saggio e racconto per spiegare come l’America sia arrivata fin qui. In un viaggio che attraversa i luoghi più significativi dell’America, i giornalisti osservano fenomeni “che si sono depositati anno dopo anno, come uno strato di polvere sempre più spesso sui comportamenti di tutti i giorni. Ovunque: nei rapporti tra vicini di casa, in ufficio, sui libri di scuola, sulla tavola delle cene con parenti e amici.”

Il senso del libro è proprio questo, osserva Gaggi:  “Non voleva essere un libro su Trump ma - attraverso il racconto di luoghi e persone - un tentativo di far capire come tanta gente ha cominciato a perdere fiducia nella democrazia - ma soprattutto che è cambiata qualche modo quasi geneticamente.”

Assieme alla coautrice: la moglie Tamara Jadrejcic, anche lei scrittrice e giornalista. Privat

In questa intervista il giornalista ripercorre le radici della crisi economica del 2008 e la sfiducia che ne è seguita verso le élite politiche ed economiche, la differenza tra il primo e il secondo mandato di Trump - stavolta preparato, circondato da fedelissimi e guidato dal Project 2025, il piano scritto da un think tank conservatore - e la progressiva erosione degli equilibri militari e istituzionali. Parliamo della frattura generazionale nel rapporto con la democrazia, del risentimento di parte dell’America verso un’Europa percepita come “socialista” e protetta a spese degli USA, e della nuova linea di conflitto attorno ai centri di calcolo costruiti soprattutto per l’intelligenza artificiale, che sta mobilitando anche elettori repubblicani. I pronostici, e i possibili scenari - anche i più estremi - dell’esito delle elezioni, se Trump non dovesse accettarne l’esito, e cosa questo significherebbe per l’Europa. Buon ascolto.

Il libro verrà presentato dagli autori giovedì 1 ottobre alle 18:00 alla Nuova Libreria Cappelli a Bolzano, con la moderazione del giornalista Luca Barbieri.

America Dentro

Serie disponibile su:  
        
Spotify  ●  Apple Podcasts  ●  Castbox  ●  Amazon Music  ●  Audible  ●  Spreaker  

 

La serie completa

Doppelpunkt

I podcast di SALTO