Ambiente | Brennerblockade

Brennero, solidarietà alla protesta

La Federazione Ambientalisti esprime il proprio sostegno al Sindaco di Gries am Brenner per la manifestazione anti traffico del 30 maggio che bloccherà l'autostrada.
Brennerautobahn
Foto: Seehauserfoto
  • La Federazione Ambientalisti Alto Adige - Dachverband für Natur- und Umweltschutz esprime solidarietà al sindaco di Gries am Brenner Karl Mühlsteiger e alla sua protesta contro il continuo incremento del traffico sull’A22. Sabato 30 maggio una manifestazione bloccherà totalmente l’autostrada del Brennero, la strada statale e la strada che passa per Ellbögen dalle ore 11.00 alle ore 17.00

    La manifestazione non piace ai politici altoatesini e rappresentanti dell’economia, scrive l’associazione in un comunicato. Il Presidente della Giunta Kompatscher ha protestato con Vienna e con Roma: sette ore di blocco dell’asse del Brennero colpirebbero “al cuore” l’economia altoatesina. “Non si può che scuotere la testa,” afferma Elisabeth Ladinser, presidente della Federazione. “Dove sono finiti l’idea dell’EUREGIO, la cooperazione transfrontaliera e i legami storici che la Giunta provinciale ama tanto sottolineare nei discorsi domenicali?”. Secondo l’associazione, l’enorme carico e il pericolo per la salute causati dal traffico eccessivo sull’asse del Brennero riguardano allo stesso modo i residenti che vivono a nord e a sud dell’autostrada. 

     

    “Forse qualcuno tra i turisti penserà di arrivare in treno”.

     

    “Il sindaco Mühlsteiger si espone a difesa dei suoi cittadini La reazione dei politici altoatesini a questo blocco purtroppo non lascia intravedere questo atteggiamento protettivo”, afferma Peter Gasser, vicepresidente della Federazione. 

  • Elisabeth Ladinser: "Dove sono finiti l’idea dell’EUREGIO, la cooperazione transfrontaliera e i legami storici che la Giunta provinciale ama tanto sottolineare nei discorsi domenicali? Foto: Andy Odierno/SALTO
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    “L’enorme carico e il pericolo per la salute causati dal traffico eccessivo riguardano allo stesso modo i residenti che vivono a nord e a sud dell’autostrada”. 

     

    Per il Dachverband non reggerebbe nemmeno l’argomento della mancanza di sicurezza, essendo la chiusura annunciata con un mese di preavviso e venendo comunque garantito il passaggio dei mezzi di emergenza. “La linea ferroviaria non è soggetta al blocco! Forse qualcuno tra i turisti penserà di arrivare in treno! Se vogliamo raggiungere gli obiettivi climatici fissati dal piano climatico provinciale, dovremo comunque lasciare l’auto in garage più spesso”, conclude Ladinser.