Politica | Bolzano

Tornelli in Comune da 90 mila euro

La Giunta approva un nuovo sistema di controllo accessi dopo le aggressioni a Corrarati e Brillo. I consiglieri di opposizione Fattor e Cologna: “Il Municipio non diventi un fortino”.
comune bolzano gemeinde bozen municipio
Foto: Seehauserfoto
  • Dopo le aggressioni subite dal Sindaco Claudio Corrarati e dall’assessora Patrizia Brillo, la Giunta comunale ha deciso di blindare il palazzo del municipio di Bolzano. La sede del Comune è già presidiata dalla polizia municipale all’ingresso su Piazza Municipio, mentre prevede un desk nell’altra entrata. Misure non sufficienti secondo l’amministrazione Corrarati, che ha deciso di aumentare la sorveglianza con un sistema di controllo degli accessi tramite tornelli presso la sede municipale di vicolo Gumer. Nella seduta di oggi (30 aprile) del governo cittadino è stato approvato il documento di fattibilità per l’installazione, che costerà alle casse comunali 90 mila euro.

    Il progetto prevede l’installazione di un tornello doppio in corrispondenza della scala e di due tornelli singoli per l’area ascensori. Il sistema sarà dotato di porticine automatizzate con sensori per il passaggio delle persone, con delimitazioni e pareti in vetro e alluminio. Il sistema sarà gestito da una consolle di comando presso il banco informazioni, che permetterà agli operatori di gestire i varchi.

  • L'ingresso del Comune da Piazza Municipio. Foto: Seehauserfoto
  • “Con questo intervento vogliamo garantire maggiore sicurezza all’interno della sede municipale, tutelando in primo luogo i dipendenti comunali e assicurando al contempo accessi più ordinati e regolamentati per l’utenza”, dichiara il Vicesindaco Stephan Konder, competente in materia, che ha predisposto la misura in tempi record. “Il primo passo – dichiara il Sindaco Claudio Corrarati - verso la realizzazione di un intervento che punta a coniugare sicurezza, accessibilità ed efficienza nella gestione degli spazi pubblici comunali”. 

  • “L’amministrazione comunale non deve trasformarsi in un fortino inaccessibile”

    “Posto che ogni atto violento è esecrabile, mi pare da parte di Corrarati un grande segno di debolezza - commenta il consigliere del PD Stefano Fattor, che ricorda la sua esperienza di governo cittadino - Tutti quelli che hanno fatto gli amministratori pubblici con deleghe delicate hanno subìto episodi anche spiacevolissimi. Telefonate notturne continue e biglietti con insulti sul parabrezza a me, minacce di morte ad Andriollo, aggressioni verbali a Repetto. Questo solo nella cerchia di chi conosco. Trincerarsi nel fortino non può essere la soluzione” .

    Dello stesso avviso il capogruppo del Team K Matthias Cologna: “Corretto rafforzare i controlli su chi entra in Municipio, ma l’amministrazione comunale non deve trasformarsi in un fortino inaccessibile. Esiste già un presidio della polizia municipale, puntiamo piuttosto a migliorie organizzative interne. I 90.000 € previsti per i tornelli potrebbero essere investiti in modo più utile per aumentare la sicurezza delle cittadine e dei cittadini nelle strade, non solo all’interno del Municipio”.

    Tornelli e portone chiuso, i Verdi chiedono di approfondire: “Così cambia il volto del Municipio e il rapporto con i cittadini”

    Perplessità anche dalla capogruppo dei Verdi, Chiara Rabini, che esprime dispiacere per quanto accaduto a sindaco e a Assessora, ma sottolinea come “ad oggi non siano ancora del tutto chiari i contorni dell’episodio” e come anche il Consiglio comunale non sia stato formalmente informato nei dettagli.

    Sulla chiusura del portone principale del Municipio, osservata già da alcune settimane, Rabini parla di una scelta “significativa”, destinata “a cambiare il volto della storica casa comunale e della piazza, incidendo anche sul rapporto tra amministrazione e cittadini e cittadine”.

    Nel merito dei tornelli, la capogruppo chiede chiarimenti sul percorso decisionale: “È importante capire se questa misura sia stata condivisa con le lavoratrici e i lavoratori del Comune e se, prima di procedere, siano state valutate soluzioni alternative”. Per questo il gruppo dei Verdi annuncia la richiesta di un approfondimento, con l’obiettivo di verificare l’opportunità e la proporzionalità della scelta adottata dalla Giunta.