Uniti per Laives diserta il consiglio
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Abbonati ora a S+La tensione politica a Laives continua a covare sotto la cenere e torna periodicamente a divampare. Dopo i numerosi scontri che nell’ultimo anno hanno caratterizzato i rapporti tra amministrazione comunale, opposizioni e apparato comunale, ora al centro della polemica finisce la convocazione del Consiglio comunale.
“Si tratta di un comportamento istituzionalmente inaccettabile”
Il gruppo consiliare Uniti per Laives ha infatti annunciato che non parteciperà alla seduta convocata per il 30 e 31 luglio, denunciando quella che definisce una “grave mancanza di rispetto” nei confronti del Consiglio comunale e delle prerogative della minoranza. Secondo i consiglieri di opposizione, la data della prossima seduta sarebbe stata modificata senza alcuna preventiva comunicazione ai capigruppo e, da quanto risulta al gruppo, nemmeno al presidente del Consiglio comunale.
“Si tratta di un comportamento istituzionalmente inaccettabile”, scrive Uniti per Laives. Secondo l’opposizione, la decisione “non solo disattende il calendario precedentemente concordato, ma rappresenta un evidente svilimento del ruolo del Consiglio comunale, sempre più esautorato nelle proprie prerogative e privato della necessaria centralità nell’attività amministrativa”.
Il gruppo evidenzia anche le conseguenze pratiche dello spostamento della seduta. I consiglieri, spiegano, avevano già programmato i propri impegni istituzionali, lavorativi e personali sulla base della data inizialmente fissata e il cambiamento deciso all’ultimo momento renderebbe ora impossibile la partecipazione di diversi eletti, limitando così il pieno esercizio del mandato e il confronto democratico in aula.
Da qui la decisione di non partecipare alla seduta del Consiglio comunale di oggi e domani (30 e 31 luglio. Una scelta definita “sofferta”, ma che il gruppo ritiene necessaria per denunciare un metodo considerato lesivo delle prerogative del Consiglio comunale, dei diritti delle minoranze e del rispetto dovuto a tutti i consiglieri comunali. Nel comunicato Uniti per Laives rivolge infine un appello al presidente del Consiglio comunale, chiedendogli di assumere “una posizione chiara e autorevole” a tutela della dignità dell’assemblea e di ripristinare corrette modalità di comunicazione e coinvolgimento di tutti i gruppi consiliari.
Il gruppo conclude ribadendo la propria disponibilità a collaborare nell’interesse della città e dei cittadini, precisando però che tale disponibilità presuppone “il rispetto delle regole democratiche, delle prerogative del Consiglio comunale e di un confronto istituzionale fondato su correttezza, trasparenza e reciproco rispetto”. (fg)
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