L’Excelsior incontra il Costa D’Avorio
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In una soleggiata quanto ventosa domenica delle palme, va in scena allo Stadio Resia una insolita sfida amichevole tra Excelsior e Costa d’Avorio, una rappresentativa di connazionali ivoriani che vivono in Alto Adige, vincitori dell’ultima edizione della Coppa d’Africa provinciale. Dopo i consueti convenevoli, una foto di gruppo e qualche parola di ringraziamento da parte dei rappresentanti delle due squadre, si schierano le formazioni per l’avvio della partita amichevole e a giocare il primo pallone è il team africano. L’avvio di partita è sfruttato da entrambe le squadre per uno studio dell’avversario, considerati i diversi contesti a cui sono abituati i calciatori, e nessuno osa, se non timidamente, attaccare gli spazi. Visto anche il già citato vento, la prima frazione risulta priva di stravolgimenti di gioco e le prime incursioni di “Les Elephants” sono essenzialmente frutto di rapide accelerazioni sulle fasce, mentre l’Excelsior predilige avanzare grazie all’inventiva del centrocampo. Gli ivoriani sono i primi ad andare a segno, ma non serve molto ai padroni di casa a riagguantare la partita con un tiro da fuori area di Stocco, che sorprende il portiere lontano dai pali. Seppur la primavera sul piano climatico stenti a fare capolino, in campo si respira sicuramente un’aria esotica, con l’insolito idioma francese che prende il posto del ben più sentito tedesco sudtirolese e i vivaci colori arancio-verdi delle casacche ivoriane a completare il quadretto. Altrettanto esotico è il risultato che si legge dopo pochi minuti dal pareggio dell’Excelsior: Giraldin serve un filtrante per Cappelletti, l’ormai fu “bomber senza gol”, che tira potente sotto l’incrocio dei pali, portando in vantaggio i ragazzi di Petrera. Il primo tempo prosegue frizzante, con numerose azioni in ambo i lati, una delle quali, a pochi istanti dal termine della frazione, frutta il pareggio per la Costa d’Avorio. La ripresa porta diversi innesti freschi per entrambe le formazioni, dei quali il primo a mettersi in mostra è Kushi, che su una palla inattiva serve l’assist a Giraldin che segna con un pittoresco pallonetto, portando nuovamente avanti l’Excelsior. La divertente partita vede gli ivoriani imporsi definitivamente segando un totale di 7 gol che lasciano poche speranze di vittoria alla squadra di casa, anche se sono sicuramente degne di nota le marcature di Conte, che insacca con un tiro “da casa sua”, e Monsorno, che si invola indisturbato verso la porta avversaria, segnando con freddezza. Termina dunque con un definitivo di 5-7 la sfida amichevole tra Excelsior e Costa d’Avorio, anche se il risultato è solo una formalità e non il fine ultimo dell’incontro, come ci tiene a sottolineare mister Petrera dopo il triplice fischio: “Al di la del risultato, ciò che contava oggi era divertirsi assieme e abbattere il confine della discriminazione. I ragazzi si sono dimostrati entusiasti del progetto e ci auguriamo di poter partecipare con lo stesso spirito ad altre iniziative.” Appuntamento dunque dopo Pasqua, con la sfida di campionato tra Excelsior e Gherdeina sul campo del Resia l'11 aprile ore 18.
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