Prima il voto, poi la Costituzione
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Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, l’Italia scelse la Repubblica. Quel giorno segnò anche un’altra svolta: le donne votarono per la prima volta e tra i 556 rappresentati all’Assemblea Costituente vennero elette anche 21 donne. Poche: ma lasciarono delle tracce indelebili nel primo parlamento e nel testo della nostra Costituzione.
Come? Lo racconta Eliana Di Caro, giornalista del Sole 24 Ore. Con lei parliamo delle donne che, contro ogni previsione, andarono in massa a votare, delle alleanze trasversali che crearono e delle loro battaglie, che sembrano remote ma non lo sono. C'è anche una storia che ci riguarda da vicino: quella delle Welschtirolerin Elsa Conci di Trento e di Maria de Unterkirchner di Ossana, due delle ventuno madri costituenti.
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Eliana Di Caro: Giornalista del Sole 24 Ore, dal 2012, lavora al supplemento della cultura “Domenica”. dove si occupa di storia, economia e società. È anche autrice di libri, tra i quali Magistrate finalmente (Il Mulino, 2023) e Le madri della costituzione (Il Sole 24 Ore, 2021). Foto: Eliana Di Caro -
Doppelpunkt | Prima il voto, poi la Costituzione. Con Eliana Di Caro.
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