Politica | Legge elettorale

Bolzano-Laives c’era già

Un collegio “italiano” al Senato? È già esistito alla Camera ed elesse Mitolo, Frattini e Bressa. L’Italicum lo avrebbe ripristinato. Ma il sindaco Seppi (SVP) boccia il comeback: “Anche a tanti italiani non piace”.
La chiesetta sul Peterköfele di Laives: è il simbolo del comune della Bassa Atesina Immagine: Wikimedia/Syrio

Dell’ultima opzione emersa nella partita sul collegio senatoriale Bolzano-Bassa Atesina, ridotto ai comuni di Bolzano e Laives (con un terzo a scelta tra Vadena o Bronzolo) avevamo calcolato gli scenari politici. Al centro di tutte le varianti c’è sempre Laives, comune a maggioranza italiana guidato dal 2025 da un sindaco della Südtiroler Volkspartei. E Giovanni Seppi non esita a smontare la logica dell’operazione avviata dall’emendamento di Alessandro Urzì (FdI).

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