Ambiente | Meteo

Trentadue notti tropicali

Eguagliata la torrida estate del 2023. Di giorno per 27 volte il termometro ha superato i 35 gradi e una volta, il 30 luglio, ha raggiunto i 38,9 gradi. Per tutta questa settimana le temperature restano superiori ai 30 gradi.
Immagine: Seehauserfoto

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Il caldo, quello vero, quest’anno a Bolzano non se n’è andato nemmeno di notte. Per 32 volte la temperatura non è mai scesa sotto i 20 gradi, trasformando quasi una notte estiva su tre in quella che i meteorologi definiscono una “notte tropicale”. E per 27 giorni, contando anche l’ultima parte di maggio, il termometro ha superato i 35 gradi. Numeri che consegnano definitivamente l’estate del 2026 agli annali meteorologici dell’Alto Adige.

“Per tutti e tre i mesi le temperature si sono mantenute ai livelli del record registrato nel 2003”, riassume Dieter Peterlin, meteorologo dell‘Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe dell’Agenzia per la Protezione civile. Se la temperatura media non è riuscita a battere quella dell’estate di 23 anni fa, il 2026 ha però fatto peggio per quanto riguarda gli estremi.

A caratterizzare l’estate sono state soprattutto cinque diverse ondate di caldo, intervallate soltanto da brevi pause. Un leggero raffreddamento si è fatto sentire all’inizio di giugno, poi a metà luglio e infine negli ultimi giorni di agosto. Per il resto l’estate altoatesina è stata praticamente una lunga sequenza di giornate molto calde.

Il picco è stato raggiunto tre volte e in due località diverse: 38,9 gradi il 30 luglio a Bolzano, il giorno successivo a Ora e nuovamente a Ora il 5 agosto. Per trovare invece il valore più basso dell’intera estate bisogna salire fino a Sesto, dove il termometro è sceso a 1,2 gradi sia il 4 sia l’11 giugno.

Se sul fronte delle temperature l’estate 2026 è stata eccezionale, molto meno fuori dall’ordinario è stato il bilancio delle piogge. Alla fine i conti si sono sostanzialmente pareggiati. “Per quanto riguarda le precipitazioni, l’estate è stata in fin dei conti nella media”, spiega Peterlin. Un giugno piovoso e le precipitazioni diffuse di agosto hanno infatti compensato un luglio particolarmente secco, riportando il totale su valori vicini alla media pluriennale.

E adesso arriva l’autunno? Soltanto sul calendario. Con il primo settembre comincia ufficialmente l'autunno meteorologico, ma almeno per il momento l’estate non sembra intenzionata a lasciare spazio alla nuova stagione. Le previsioni indicano infatti temperature attorno ai 30 gradi per tutta la settimana.

L’estate meteorologica 2026 si chiude quindi come era cominciata: con il caldo. E con un dato che forse più dei 38,9 gradi racconta cosa abbia significato viverla soprattutto nel fondovalle bolzanino: 32 notti senza riuscire a scendere sotto i 20 gradi. (fg)