Politik | Ultima spiaggia

Politica di luglio a Bolzano

Margheri: “brutto spettacolo’”. E spiega la scelta di evitare il ‘commissariamento fallimentare’ o un governo con Lega o Forza Italia. Intanto Bonazza scrive poesie.

Dopo l’occupazione spettacolare e a sorpresa del collegio ad Aslago, conclusasi con la restituzione della struttura e le ‘promesse’ da parte dell’Ipes di un prossimo riutilizzo della stessa a beneficio della cittadinanza, nelle ultime ore il consigliere comunale di Casapound Andrea Bonazza si è improvvisato poeta. 

"Sai io son cresciuto qua
Questa è la mia città 
E mi si stringe il cuore 
A veder che oggi muore..."

In effetti va convenuto che la politica di luglio a Bolzano sta dando spettacolo, non c’è che dire, soprattutto se si considera che la giunta in carica è appesa ad un filo con scritto sopra Benko. E che alla prima riunione del governo cittadino gli assessori arriveranno forse ancora senza deleghe, visto che PD e SVP non hanno trovato di meglio che litigare sulle stesse inventandosi un nuovo motivo di impasse. L’aria che tira è sarà ancora una volta il sindaco Spagnolli a caricarsi la situazione sul groppone, sbuffando, sudando e ostentando ancora un ottimismo che trascende l’incoscienza

Intanto la minipattuglia di Sinistra Ecologia e Libertà inossidabilmente guidata da Guido Margheri ieri è andata al mercato in Corso Libertà, per cercare di spiegare le proprie ragioni ai cittadini e tentare di impostare con loro un ragionamento. Della serie ‘Mission Impossible', insomma. 
Margheri nello specifico ha lanciato un messaggio che, sullo sfondo, contiene in maniera velata anche un’autocritica e questa, nell’ambito della politica bolzanina, è senz’altro una notizia. Una buona notizia. 

“In questi giorni la politica comunale ha dato un brutto spettacolo”

Il leader locale di Sel ha quindi spiegato: “abbiamo deciso di non restare indifferenti di fronte al fatto che la città rischiava un commissariamento fallimentare e nuove incerte elezioni, oppure un governo di minoranza segnato dal rapporto con Lega e Forza Italia”. 
Pragmaticamente è stato scelto, dunque, il male minore, ci sembra di capire. 
Margheri afferma il sostegno offerto in extremis dal suo partito - ed anche, per estensione,  da “A sinistra per Bolzano” e Verdi - aveva ed ha lo scopo di formare un “Governo di necessità”. Aggiungendo che sarebbe fondato su un compromesso positivo (ndr pur giunto tra i mugugni di tutti). 

Terminate le spiegazioni e le scuse, Margheri passa dunque di nuovo all’attacco indicando che l’unica strada per non bruciare il lumicino si speranza rappresentato dal secondo voto (positivo) alla giunta Spagnolli è rappresentata dalla realizzazione delle scelte politiche fondamentali concordate con Spagnolli
Eccoci dunque alle ‘condizioni’ per il sostegno della giunta dopo il voto su Benko. Condizioni che sono quelle di sempre. 

Ruolo e finanze adeguati per il capoluogo, adeguamento delle politiche sociali ai bisogni reali e sostegno ai più deboli, visione solidale e comunitaria della sicurezza urbana, non incremento della pressione fiscale collegata a risparmi e nuove risorse e non a tagli dei servizi e del personale, potenziamento delle politiche della convivenza e della memoria, no al progetto Benko e sì all’areale ferroviario, moratoria completa della ‘lex Benko’ nell’ottica di una riforma della legge urbanistica fondata sulla centralità dell’interesse pubblico.  

Sul no Benko come prerequisito per la sopravvivenza probabilmente ci siamo, al di la comunque di ‘possibilinuovi colpi di scena nel segreto dell’urna. Il voto sul PRU in consiglio comunale fra un paio di settimane infatti non sarà palese e quindi potrà dar sfogo ad eventuali nuovi ‘sfoghi’ rispetto a nuove e vecchie tensioni nella maggioranza varata in extremis.

Su tutto il resto il discorso è aperto più che mai. Forse qualche termine è smussato rispetto al passato, ma la distanza rispetto a SVP, quel che è rimasto della Civica Spagnolli ed anche alcuni settori del PD è comunque assolutamente significativa. 

Una cosa è certa: l’attuale maggioranza avrà da sudare parecchio dopo i play off, sempre che li superi e anche se intanto sarà arrivato l’autunno.

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L'immagine Bolzano Marittima è stata realizzata da Roberto Tubaro

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Rita Barbieri Do., 09.07.2015 - 18:23

Was Margheri da veranstaltet hat am Samstagmarkt war wohl mehr Wahlwerbung als sonst etwas. Eine eigenartige Show hat sich da den Passanten geboten.

Do., 09.07.2015 - 18:23 Permalink