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Turismo

“Bolzano, pernottamenti in crescita”

Il consiglio ha approvato la nuova tassa di soggiorno. Cala la quota per l’Azienda di promozione, che però è ottimista. Pavan: “In aumento le presenze, record nel 2017”.
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Cambia il regolamento sull’imposta di soggiorno, appena approvato dal consiglio comunale, ma gli operatori turistici del capoluogo non si scompongono. “Per effetto della norma provinciale cala la quota per le aziende di promozione” spiega Paolo Pavan, presidente dell’ente bolzanino. Una novità che vale per tutto l’Alto Adige, fresco dei dati positivi dell’estate scorsa, “e a cui - aggiunge - il Comune si è adeguato”. In città serpeggia l’ottimismo. La variazione dovrebbe essere compensata dall’andamento delle presenze. “I pernottamenti - prosegue Pavan - che nel 2017 hanno raggiunto il dato storico di 658.000 tendono ad aumentare. Ma capiremo meglio dai dati di gennaio-febbraio che terranno conto del Natale”.

Approvata con 28 voti favorevoli la delibera sull'imposta di soggiorno. Aumenta al 25% la percentuale di IDM e diminuisce al 75% - dal 90% - la percentuale a favore dell'Azienda di soggiorno

Con 28 voti favorevoli e 10 voti contrari l’assemblea consiliare ha approvato la delibera proposta dalla giunta. I punti principali sono elencati dal consigliere Claudio Della Ratta, socialista eletto nelle fila Pd. “Tra le principali novità - riepiloga - è prevista una diversa suddivisione della tassa di soggiorno. Aumenta infatti al 25% la percentuale di IDM e diminuisce al 75% - dal 90% - la percentuale a favore dell'Azienda di soggiorno”.

La tassa serve a migliorare le iniziative a favore del turismo. Il gettito generato nel 2017 è stato di 650.000 euro, di cui 585.000 all'Azienda di promozione. Nel 2018 sarà di 800.000 euro, 600.000 per l'ente di promozione (Claudio Della Ratta)

L’imposta, continua il consigliere, “serve per poter migliorare le iniziative a favore del turismo”:  “Nel 2017 ha generato un gettito pari a circa 650.000 euro, pari a 585.000 euro per l’ente di promozione e 65.000 a favore del Consorzio turistico Bolzano Sud, dovuto ai 631.000 pernottamenti degli ospiti paganti”. Per l’anno in corso si calcola “un gettito di circa 800.000 euro, dei quali 600.000 euro versati dal Comune all’Azienda di soggiorno e 200.000 euro a IDM”: “Questo maggior introito - aggiunge Della Ratta - è dato dagli ospiti degli esercizi di categoria superiore ed è calcolato a seguito  dell’aumento dell’imposta del 20% applicato dal 2018”. Negli esercizi ricettivi a 4 stelle, 4 stelle superiore e 5 stelle il costo a notte per persona aggiornato è di 1,60 euro, in quelli a tre stelle, compreso il superior, di 1,20 euro, infine per tutti gli altri esercizi ricettivi l’importo è di 0,85 euro.

Abbiamo da tempo adeguato il nostro budget alle modifiche provinciali. La riduzione della quota dovrebbe essere compensata dal buon andamento dei pernottamenti, previsti stabili o in crescita. Vedremo a gennaio-febbraio considerando il Natale (Claudio Pavan)

Abbiamo da tempo adeguato il nostro budget alle previsioni” afferma il presidente dell’Azienda di soggiorno. A suo avviso non ci sono problemi in vista. Per di più che a Bolzano gli operatori prevedono una compensazione data dall’aumento dei pernottamenti. “È ancora da quantificare nell’arco dell’intero 2018, dato che dobbiamo vedere come va la stagione dei mercatini - conclude Pavan -. Ma in generale la tendenza è buona: si va verso la conferma del dato 2017 o della crescita”.

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