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Raggiri

La nuova truffa del web

La Polizia postale avverte: i malintenzionati si fingono interessati all’acquisto online e alla fine sono i venditori a pagare.
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In questi ultimi giorni sono giunte alla Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Bolzano alcune segnalazioni da parte di cittadini che, nell’intento di vendere dei beni, sono rimasti vittime di truffatori che si erano finti interessati all’acquisto. Del resto i truffatori, nella loro attività sono dei professionisti in particolare per ciò che riguarda la capacità di essere convincenti con le loro vittime. 

In questa specifica circostanza, i malintenzionati, su vari portali, notano della merce in vendita e contattano il venditore. Si dicono interessati all’acquisto e riferiscono allo stesso di rimuovere l’annuncio e, a testimonianza della serietà dell’operazione, di lì a poco, pagherebbero al venditore un acconto. Per procedere all’accredito dell’acconto, i truffatori invitano il venditore a recarsi presso una postazione “bancomat”, inserire la propria carta e a seguire alcune indicazioni telefoniche fornite contestualmente dai truffatori stessi.

Al termine di tali operazioni in realtà si verifica esattamente l’opposto ovvero è il venditore che trasferisce il proprio denaro al truffatore. In un caso la vittima ha avuto un danno di circa 1.800 euro.

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Bild des Benutzers Eduard Gruber

Wo das Denken aussetzt, heißt es bezahlen

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