Environment | Transiti merci A 22

Il costo del carburante

L'incentivo per attirare transiti sulla strada al Brennero
Hinweis: Dieser Artikel ist ein Beitrag der Community und spiegelt nicht notwendigerweise die Meinung der SALTO-Redaktion wider.
Lkw und Tanken
Foto: upi
Come ampiamente risaputo sull'asse autostradale del Brennero abbiamo da anni una notevole quantità di autocarri che transitano sulla strada.
Nel primo semestre 2017 sono transitati più di 1.104.000 autocarri inquinando aria e terreno con le emissioni delle carburazioni.
Di questi 1.104.000 transiti circa il 55 % percorre il Brennero per motivi economici: il basso costo del diesel in Austria e il basso pedaggio sull'autostrada italiana attira dal percorso traffico che altrimenti non transiterebbe al Brennero.
In sintesi la convenienza economica legata al basso costo del diesel in Austria:
In Tirolo il 31.01.2018 un litro di carburante costava 1,084 €.
Nella 4a settimana del 2018 la media in Austria era di 1,16 €/l, in Italia 1,45 €/l e in Europa 1,26 €/l.
Capacità serbatoi di un autocarro: fino a 910 l.
Differenza costo diesel Italia - Austria: 1,45 - 1,084 = 0,366 €     
0,366 € x 910 l = 333,06 € per pieno.
Se non ci fosse questo incentivo i transiti si sposterebbero sul percorso più breve sulla ferrovia Svizzera.
Questo "risparmio/incentivo" è la ragione per cui molte aziende di trasporto scelgono di transitare al Brennero. Le conseguenze di questa decisione politica viene pagata con la salute delle cittadine e dei cittadini.
A breve un raffronto dei pedaggi transalpini.