Environment | Risanamento edilizio

Sinfonia torna in via Parma

La Giunta Caramaschi ha deciso di re-inserire anche i 64 alloggi del quartiere don Bosco nel novero degli edifici sottoposti a riqualificazione energetica.
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Foto: web

Lo scorso ottobre 2016 con un articolo su salto avevamo cercato di ricostruire il ‘pasticcio di via Parma’, ovvero la vicenda relativa al progetto di risanamento energetico di edifici pubblici basato su un bando europeo, prima avviato dal Comune di Bolzano e poi stralciato per un terzo, in relazione ad un condominio di via Parma

L’articolo aveva suscitato vivaci reazioni nel più puro stile di salto, ovvero dando direttamente spazio ad assessori in carica o meno, consiglieri comunali e persino l’ex sindaco Spagnolli. Che dopo aver criticato e smentito alcune ipotesi avanzate nell’articolo, si misero anche a dialogare tra loro indicando di fatto ai lettori quali erano i punti più discussi dell’operazione

Ebbene: in questi giorni torniamo a scrivere su questo tema perché la giunta del capoluogo guidata dal sindaco Caramaschi ha deciso di tornare sui suoi passi, reintegrando quindi il lotto di via Parma nel più ampio progetto di edifici sottoposti a riqualificazione, che interessa caseggiati anche in Passeggiata dei Castani e via Aslago ad Oltrisarco. 

Quale il motivo di questo ripensamento? E’ molto semplice: la situazione è radicalmente mutata rispetto all’anno scorso quando non c’erano sufficienti garanzie a copertura dei finanziamenti previsti (il progetto infatti non può essere interamente finanziato con i fondi europei, ndr). 
A riferirlo è stato lo stesso sindaco Renzo Caramaschi, ricordando in questo modo l’ottimo lavoro svolto dall’amministrazione per rimpinguare il proprio ‘avanzo’. E ricordando che da Bruxelles sono anche giunte rassicurazioni sull’effettivo stanziamento dei contributi europei previsti

Il progetto di via Parma però verrà ridimensionato per quanto riguarda il numero di alloggi aggiuntivi che verranno ricavati attraverso i lavori, venendo incontro in questo modo alle critiche sollevate anche all’interno della maggioranza, della serie “l’obiettivo è il risanamento energetico e non il patrimonio edilizio”. 
Gli alloggi aggiuntivi ai civici 65, 67, 73 e 75 di via Parma saranno dunque ridotti da 17 a 7

Si tratta in sostanza di un lieto fine rispetto ad una vicenda che aveva fatto molto discutere in Consiglio Comunale, al di là dell’articolo di salto dello scorso ottobre. Anche se in realtà si prevedono tempi lunghi, visto che l’anno scorso l’iter si era bloccato ancor prima che venisse realizzato il progetto esecutivo

Ricordiamo Sinfonia è progetto sperimentale legato ad un bando europeo, vinto da Bolzano ed Innsbruck insieme ad altre 5 città del Vecchio Continente. Nello specifico si tratta di Rosenheim in Germania, La Rochelle in Francia, Siviglia in Spagna, Pafo a Cipro e Borås in Svezia. 
I temi chiave di Sinfonia sono l’ottimizzazione delle reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento (ad esempio per il riscaldamento e il raffrescamento di edifici), il risanamento ottimale in termini di efficacia e risparmio di edifici a uso residenziale e la creazione di una cosiddetta smart grid, cioè una rete energetica intelligente, che collega e gestisce fornitori, depositi, utenti e opere strumentali all’interno delle reti di distribuzione elettrica.

A Bolzano l'applicazione di Sinfonia sta riguardando sia edifici di proprietà del Comune capoluogo (Passeggiata Castani, via Aslago e appunto via Parma) che edifici Ipes. Interessando in tutto 422 appartamenti costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’90
Gli unici lavori finora iniziati e di per sé già a buon punto sono quelli IPES di via Cagliari / via Parma. A faranno seguito a breve gli altri sempre IPES in via Similaun (la prossima settimana saranno aperte le buste con le offerte delle ditte costruttrici), via Palermo e via Milano

Ricordiamo che la parola Sinfonia è l’acronimo di ‘Smart INitiative of cities Fully cOmmitted to iNvest In Advanced large-scaled energy solutions’.