Bolzano capitale dei rifiuti
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“Sel und Etschwerke basteln an gemeinsamer Zukunft”. È dedicata al tema dell’energia l’apertura del Dolomiten. Per trovare una via d’uscita alla catastrofe causata dallo scandalo SEL, Gerhard Brandstätter (intimo di Luis Durnwalder e avvocato SEL) e Heinz Peter Hager (un “consulente economico con ottimi contatti”, così lo presenta il giornale) starebbero tentando di portare “unter einem Dach” le due aziende elettriche SEL e Azienda Elettrica spa/Etschwerke Ag: “Stiamo provando a capire si ci possano essere le condizioni per lavorare in comune”, dichiara Brandstätter. Ovviamente ci sarà da discutere, e molto, sulle quote di partecipazione. Alla vicenda è dedicato anche il commento dello Schnauzer: “SEL und Etschwerke welln iatz zommenorbeiten. Des waerd woll a longe Leitung wearn”.
I due giornali in lingua italiana si occupano stamani di ecologia e quindi, una volta tanto, dello stesso tema. “Ai Piani 5 anni di cattivi odori” è il titolo principale dell’Alto Adige. Una vicenda, dovuta agli scarichi delle numerose aziende presenti in zona (in primis la Mila), che secondo il direttore dell’Ufficio tutela acque, Ernesto Scarperi, potrebbe adesso finalmente chiudersi, in quanto il progetto della costruzione di una nuova fognatura (costo 8 milioni di euro) sarebbe prossimo all’approvazione, anche se per raggiungere la zona più problematica interessata, vale a dire il tratto fino a Cardano, ci vorranno altri 4/5 anni. “Altri rifiuti verso Bolzano”, così il Corriere dell’Alto Adige, che dunque allarga lo sguardo fino a considerare l’approvazione, da parte del Comune, del progetto complessivo riguardante il depuratore delle acque reflue gestito da Ecocenter e collocato in zona Bolzano Sud. In pratica verrebbero chiusi i sei depuratori oggi in funzione presso le località di Saltria, Fiè, Castelrotto, Siusi, Tires e Val d’Ega, per portare, mediante un nuovo collettore, tutte le acque nere verso Bolzano, ormai vera e propria capitale dei rifiuti provinciale.
“Das Kreuz mit den Maturabällen”, infine, è l’apertura della Tageszeitung. Il problema è noto: mentre nelle sale le feste dei maturandi si svolgono generalmente all’insegna della buona educazione, quando i ragazzi si trasferiscono all’aperto cominciano i guai e si registrano spesso persino atti di vandalismo.