Politics | Terzo Statuto

Lo spettro della vecchia Regione

La questione della composizione della commissione per la riforma dell'autonomia sta dividendo trentini e sudtirolesi. Un revival degli anni cinquanta che rischia di affossare, ancor prima che nasca, un progetto che avrebbe invece bisogno del consenso di tutti.
Rabini Altstadtfest
Foto: Salto.bz

Per la Svp il tavolo programmatico da istituire allo scopo di riformare lo statuto di autonomia non deve coinvolgere nessun altro, al di fuori degli altoatesini/sudtirolesi. Per i trentini o il tavolo si farà su base regionale, oppure loro si metteranno di traverso. Per Francesco Palermo - al quale avevamo già chiesto lumi sui criteri di composizione di questa convenzione e sulle sue finalità - è essenziale che la commissione non debba essere decisa "a colpi di maggioranza". Ma se le maggioranze sono più di una? In attesa di litigare sui contenuti, è dunque la stessa cornice generale entro la quale tale discussione dovrebbe realizzarsi che sta creando problemi. Con accenti che ci riportano quasi agli anni cinquanta.

Ecco come per esempio il blog brennerbasisdemokratie vede la questione, da una posizione fortemente sudtirolocentrica.