Ambiente | Grandi carnivori

Declassamento del lupo, sì del Senato

La specie passa da “rigorosamente protetta” a “protetta” grazie alla legge europea, ora le amministrazioni avranno meno vincoli per il contenimento.
Lupo wolf
Foto: di Tagoua Pixabay
  • E‘ ufficiale: il lupo passa da essere una specie “rigorosamente protetta” a una specie “protetta”. Il Senato ha infatti approvato in via definitiva, con 78 voti favorevoli, 2 contrari e 57 astenuti, la Legge di delegazione europea A.S. 1737, con cui si recepiscono in blocco tutte le direttive e i regolamenti Ue che devono essere armonizzati con il nostro ordinamento, compreso l’abbassamento dello status di protezione dei lupi in UE

    Ciò comporta un attenuamento significativo dei vincoli alle amministrazioni locali che intendano mettere in atto dei paini di contenimento. Si tratta dell’ultimo passaggio per l’approvazione definitiva, dopo che il 3 dicembre scorso la Camera dei deputati aveva approvato l’articolo 8 della legge di delegazione europea che delega il Governo a recepire il declassamento. Contro questa misura si erano espresse centinaia di associazioni, chiedendo il mantenimento dello status di massima protezione. “Con l’approvazione della Legge delega e il successivo Decreto attuativo, saranno quindi abbattute le ultime barriere che impedivano di aprire la caccia al lupo, ci aspettiamo quindi che a breve le Regioni scateneranno una vera e propria guerra contro i lupi con il sostegno di cacciatori e allevatori uccidendone 160, per il solo 2026, come da indicazioni di ISPRA”, commenta Massimo Vitturi, Responsabile LAV Area Animali Selvatici.