Fase 3, in carrozza

Dal 14 giugno si riparte con tutti i collegamenti forniti dai “regionali veloci” di Trenitalia. “Dagli attuali 4 convogli si tornerà agli abituali 14”, riferisce Roger Hopfinger, direttore di Trenitalia-Trentino-Alto Adige. Dalla stessa data riprenderanno inoltre i collegamenti con Roma, Milano e Napoli, Ancona e Venezia.
Buone nuove anche sul fronte austriaco. La decisione di Vienna di riaprire il confine con l’Italia dal 16 giugno si traduce anche con il ripristino del traffico ferroviario transfrontaliero. “Questo è un altro passo importante, sappiamo tutti, quanto sia importante per molti studenti, lavoratori e famiglie potersi muovere liberamente verso l’Austria”, commenta l’assessore alla mobilità Daniel Alfreider. Attenzione però, avverte il membro della giunta provinciale, sui treni resta l’obbligo di indossare le mascherine e coprire naso e bocca.
Più in dettaglio: da martedì 16 circolano tutti i treni regionali da Innsbruck al Brennero. Il 15 giugno, invece, da Matrei è previsto un servizio sostitutivo con bus per lavori sulla linea (tutte le informazioni si trovano sui siti di Trenitalia e ÖBB e del Verkehrsverbundes Tirol - VVT). Da sabato 20 giugno riapre anche la tratta San Candido Lienz. Le ferrovie austriache prevedono anche un intero vagone per il trasporto biciclette con 120 posti, in modo da fornire una prima offerta per i cicloturisti. I treni del trasporto pubblico locale sull’asse Innbruck-Bolzano-Trento così come quelli tra Fortezza e Lienz riprenderanno il servizio probabilmente il 4 luglio. Le precise condizioni per i viaggiatori transfrontalieri sui treni così come le possibilità di trasporto biciclette devono ancora essere definite. Quattro viaggi tra Lienz e San Candido devono essere effettuati con i servizi sostitutivi a causa del fatto che un treno è stato danneggiato da uno smottamento.
Il 15 giugno segna anche un altro appuntamento, quello con l’App Immuni. Dopo la scia di polemiche, dalle critiche sulla sicurezza e la privacy alle accuse sessiste, l’app di tracciamento anti-Covid da lunedì prossimo sarà operativa in tutte le regioni (secondo i dati forniti dal ministero dell’Innovazione è stata scaricata da 2,2 milioni di persone). Non è obbligatoria ma solo facoltativa. “Potete scaricarla con serenità, che non invade gli spazi di privati ma offre un’opportunità in più di ricevere informazioni per contatti sospetti”, assicura il presidente del consiglio Giuseppe Conte. Tramontata come noto l’ipotesi, avanzata (e poi ritirata) recentemente dall’assessore alla sanità Thomas Widmann, seccato dai ritardi di Roma, di una app alternativa in chiave locale.
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