Casiraghi non basta, tante insufficienze
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Nel turno infrasettimanale, Südtirol sconfitto 3-2 ad Avellino dopo una gara con poche emozioni nel primo tempo e molto più divertente nella ripresa. Padroni di casa avanti al 24‘ grazie ad un destro al volo in area di Patierno. Primo pareggio biancorosso al 7’ della ripresa grazie ad un rigore di Casiraghi. Avellino nuovamente in vantaggio al 27' con Besaggio che in area non lascia scampo ad Adamonis, e pari della formazione di Castori alla mezzora grazie ad un colpo di testa di Pecorino su angolo di Casiraghi. A dieci minuti dalla fine Izzo trova il gol da tre punti per i suoi.
Di seguito le pagelle:
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Il migliore
Casiraghi 7
I gol del Südtirol nascono entrambi da lui: il primo lo segna su rigore, che si era procurato, il secondo è un perfetto corner per la testa di Pecorino. Con il suo ingresso la squadra cambia marcia lì davanti, anche se non basta.
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La squadra
Adamonis 5
Sul primo gol dei padroni di casa qualcosa in più avrebbe potuto fare. Incolpevole sul secondo mentre sul terzo si fa trovare fuori posizione in occasione del tiro dalla bandierina e costringendolo ad una respinta raffazzonata e non efficace.
Veseli 5,5
Non chiude sul cross di Biasci che porta al gol dell’Avellino. In difficoltà in diverse occasioni, non riesce quasi mai a far emergere le sue doti. Sul gol vittoria irpino non si capisce bene chi debba marcare.
Bordon 6
Ammonito dopo nemmeno un minuto, gioca la sua partita senza problemi o amnesie. Castori lo sostituisce nell’intervallo.
Masiello 5,5
Soffre la velocità dei padroni di casa, in diverse situazioni si aiuta con le mani per non permettere all’avversario di scappare. Sul secondo gol dei padroni di casa arriva troppo tardi per porre rimedio all’errore del compagno.
El Kaouakibi 5,5
Ha suoi piedi il pallone del pari dato che ha anche il tempo per prendere la mira ma non trova la porta. Sul 2-1 non è rapido nel bloccare l’assist di Patierno. Troppo in ritardo nell’intervenire sul cross dopo la respinta di Adamonis che porta al 3-2.
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Frigerio 5,5
Meno brillante del solito, fatica a trovare spazio e a costruire qualcosa di interessante. Nella ripresa si sacrifica in fascia con risultati non proprio esaltanti.
Tronchin 6
Gioca una buona gara soprattutto offrendo buoni palloni in verticale e lottando come un leone in mezzo al campo.
Crnigoj 6
Serve un pallone d’oro a El Kaouakibi nel primo tempo. Fornisce qualche buon assist, e fa valere in più di un’occasione la sua fisicità.
F. Davi 5,5
Lascia calciare Patierno in occasione dell'1-0. Sul gol del 3-2 lascia scoperta la sua zona permettendo a Izzo di insaccare. Spinge poco in fase offensiva.
Tonin 5
Un’altra chance sprecata: Castori lo fa partire dall’inizio ma lui è impalpabile, non riesce mai a rendersi pericoloso e a portare scompiglio nell’area avversaria.
Merkaj 5,5
In ombra, non riesce mai ad andare al tiro o a superare l’avversario, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa, con l’ingresso di Pecorino, qualcosa in più.
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I cambi
Pecorino 6,5
Anche lui in campo da inizio ripresa trova di testa il gol del 2-2. Si sbatte usando il fisico, non sempre però ha la meglio sul difensore.
Martini 5
Ultimi 20 minuti per lui, è protagonista in negativo del secondo gol dell’Avellino non riuscendo a tenere il passo di Besaggio che con il dai e vai arriva in area e segna.
Mancini 6
Entra al posto di uno stanchissimo Masiello, fa il suo senza particolari difficoltà.
Verdi sv
Dentro per cercare il 3- 3 che però non arriva.
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L'allenatore
Castori 5,5
Qualche problema nel mettere in campo l’undici di partenza a causa di diverse assenze e la volontà di far riposare alcuni. La squadra sembra patire un calo fisico ma anche mentale ed è la brutta copia di quella ammirata nelle prime settimane del 2026. Gli errori difensivi contro l’Avellino vengono pagati a caro prezzo.
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L'arbitro
Galipo 5,5
Estrae il cartellino con troppa facilità: alla fine si conteranno ben 11 ammonizioni, molte apparse esagerate. Fatica a tenere in mano la gara, che in alcuni momenti si fa nervosa. Giusto non espellere Bordon in avvio, perché non era ultimo uomo e corretta anche la decisione di convalidare il 3-2 perché il pallone da calcio d’angolo non è uscito e sul rebound non c'è offside.
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