Cronaca | L'iniziativa

Un regalo dalle guide alpine

Circa 800 giornate di montagna per il personale sanitario che ha combattuto in trincea contro il coronavirus.
Guida alpina
Foto: valgardena.it

Un gesto concreto per chi si è speso in prima linea contro il coronavirus. All’insegna del motto “Dalla crisi si esce - salendo” le guide alpine e gli accompagnatori di media montagna dell’Alto Adige hanno deciso di mettere a disposizione la loro professionalità attraverso un pacchetto di quasi 800 giornate in montagna, che viene offerto gratuitamente al personale delle strutture sanitarie e delle case di cura.

Durante il lockdown anche le guide alpine e gli accompagnatori di media montagna hanno dovuto sospendere la loro attività per due mesi e mezzo. “Rispetto a quanto il personale delle strutture sanitarie e delle case di cura ha dovuto sopportare, tuttavia, questo è solo un piccolo sacrificio”, spiega Kurt Walde, presidente del Collegio provinciale delle guide alpine sciatori.

Durante l’isolamento Walde aveva avuto l’idea di regalare ai medici della “sua” Brunico un giorno in montagna. “Volevo dare loro un po’ della mia energia e la reazione è stata così entusiasta che ho suggerito ai miei colleghi di estendere l'iniziativa a tutto l'Alto Adige”. Impressionante la risposta alla proposta del Collegio. “Non posso che ringraziare tutte le guide alpine e gli accompagnatori di media montagna che si sono subito impegnate a sostenere la nostra iniziativa”, dice Walde. È stato quindi messo a punto un programma di uscite di arrampicata, escursionismo e alpinismo. “Il personale sanitario - conclude il presidente delle guide alpine - può scegliere le uscite a cui sono interessati e partire a luglio e agosto con le guide alpine e gli accompagnatori di media montagna partecipanti”.