Politica | Bolzano

“Mancano i terreni su cui costruire”

La cosiddetta Lex Mair, la legge provinciale sull'edilizia abitativa, incentiva la costruzione di alloggi per affitti calmierati, ma il Centro Casa è critico. Prosegue il tavolo di confronto di Afi-Ipl con sindacati e cooperative.
Kaiserau, Bozen
Foto: Seehauserfoto
  • Dovrebbe essere discussa in Consiglio provinciale questo mese la "Lex Mair", ovvero la legge sull'edilizia abitativa proposta dall'assessora Ulli Mair. "Ma potrebbe volerci ancora del tempo - ha dichiarato il Presidente Arno Kompatscher durante la conferenza stampa di Giunta della scorsa settimana - e magari la legge non verrà discussa in aprile ma più avanti, perchè il testo è al vaglio di tre commissioni".
    Intanto, l'Istituto di Promozione Lavoratori (Afi-Ipl), diretto da Stefan Perini, ha aperto un tavolo di discussione con organizzazioni sindacali e del mondo delle cooperative per comprendere al meglio il contenuto della riforma e analizzarne i punti salienti. Ieri - martedì 1 aprile - si è tenuto il secondo incontro. "Visti i prezzi del mercato immobiliare e degli affitti - dice Perini - l'abitare è un tema prioritario per i lavoratori altoatesini. Al nostro tavolo, che prevede tre incontri, abbiamo invitato esperti e associazioni interessate: la prossima settimana si concluderà il lavoro e andremo a presentare un documento finale con le valutazioni sulla legge". Secondo Perini, nel contesto del capoluogo di provincia, la "Lex Mair" trova diversi limiti dettati dal Piano urbanistico. "Le possibilità edilizie sono limitate perchè il Piano comunale è molto rigoroso e non prevede il consumo di suolo. Dunque, non è colpa della riforma sull'abitare se non ci saranno effetti concreti a Bolzano, bensì del Piano comunale che non concede degli spazi per l'ampliamento urbanistico". 

     

    "Per gli affitti in questa legge non c'è molto"

     

    Sulla stessa linea anche Adolfo Detassis, vicepresidente del Centro Casa: "Per quanto riguarda gli interventi concreti e diretti sul mercato degli affitti, in questa legge non c'è molto. E sicuramente manca qualcosa che sblocchi la situazione in tempi rapidi". Detassis poi prosegue: "In effetti è presente una possibilità di finanziamento provinciale agli enti senza scopo di lucro, come possono essere le cooperative, che potranno individuare dei terreni su cui costruire alloggi da mettere in affitto a prezzi calmierati. Ma a Bolzano mancano terreni su cui costruire!" Gli edifici in questione sono vincolati ad affitti a basso costo per 30 anni ed è previsto, per questo, che il promotore immobiliare venga rimborsato del 55% dei costi di costruzione e progettazione. Per questa misura, la bozza della legge prevede che vengano stanziati 2.5 milioni di euro per il 2025, 5 milioni per il 2026 e altrettanti per il 2027, per un totale quindi di 12.5 milioni di euro nel triennio.

    Sempre secondo il vicepresidente del Centro Casa, che offre consulenze a chi vive in affitto, l'intervento non potrà funzionare nel capoluogo: "Forse si riuscirà a mettere in atto questa misura nei territori provinciali meno abitati, ma non nel Comune di Bolzano dove, finché non c'è uno sblocco del quadro urbanistico, non ci saranno effetti pratici di questa legge. E anche ammesso si sbloccasse il tutto, sarà da vedere se i terreni potranno essere acquistati a cifre umane. Sono tanti gli interrogativi che rimangono senza risposta".

  • Bene per Bressanone, fiducia su Merano

    Dello stesso avviso anche il mondo delle cooperative, che come altri enti potrebbe accedere ai 12.5 milioni di euro previsti dalla legge provinciale per il triennio 2025-2027. "Di base incentivare la costruzione di alloggi da riservare al mercato agevolato è una ottima idea - spiega Alberto Bocchio, responsabile area edilizia di Coopbund Alto Adige - ma quali saranno poi i terreni su cui costruire? A Bressanone l'amministrazione ne mette a disposizione di nuovi abbastanza frequentemente. A Merano, invece, la Giunta uscente ha individuato delle zone, e si spera che l'iter proceda velocemente dopo le elezioni. Ma nel capoluogo questi luoghi mancano, così come sono assenti delle prospettive concrete per costruire. Quindi gli effetti di questa legge, almeno nel Comune di Bolzano, saranno limitati", conclude Bocchio.

  • Aggiornamento

    Questo articolo è stato modificato alle ore 21, con integrazione dei finanziamenti provinciali previsti per la costruzione di alloggi a prezzo calmierato.

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Salto User
opa1950 Mer, 04/02/2025 - 19:02

Mair soll aufhören sich wichtig zu machen. Alles nur leere Versprechungen.Schaut fast schon nach Wahlwerbung aus. Über 1 Jahr von Mair beim WOBI aber die Resultate sind gleich Null. Fragt sich nur wer ist laut Leistung schwächer, Deeg oder Mair? Beim Reden sind beide gut.

Mer, 04/02/2025 - 19:02 Collegamento permanente