Sport | Le pagelle

Casiraghi e Molina trascinatori

Il centrocampista bergamasco segna uno splendido gol su punizione e serve due assist. L'esterno ex Bari è imprendibile sulla fascia e fornisce a Pecorino la palla del raddoppio.
Kofler gol
Foto: Fc Südtirol
  • Al Mapei Stadium goleada del Südtirol contro la Reggiana, battuta 4-0. In gol per la formazione di Castori sono andati al 39‘ Kofler con un perfetto colpo di testa su punizione di Casiraghi, all’83‘ Pecorino, anche lui di testa, poi all’86‘ Casiraghi con un gran calcio di punizione dal limite e al 93’ ha chiuso i conti Merkaj. I biancorossi sono ora ad un solo punto dalla zona playoff.

    Di seguito le pagelle:

  • Il migliore

    Casiraghi 8

    Torna al gol con uno dei suoi gesti preferiti: il calcio di punizione. E' lui poi, sempre su calcio piazzato a servire il pallone per la rete di Kofler, oltre a offrire un pallone d’oro a Merkaj che chiude il conto. Oltre a questo fa impazzire la difesa della Reggiana.

  • La squadra

    Cragno 6

    Nel primo tempo non viene di fatto mai impegnato se non per un tiro che osservare uscire di Charlys. Nella ripresa solo un’uscita per liberare, poi si fa male ed è costretto a uscire.

    El Kaouakibi 7

    Dietro fa sentire la sua fisicità, non lasciando passare nulla. Si fa vedere talvolta anche in avanti, con difficoltà che incontra la retroguardia della Reggiana ad arginarlo.

    Kofler 7,5

    Bello il suo gol di testa sotto il sette. In difesa comanda come sempre, sia negli anticipi che sulle palle alte, lasciando sole le briciole agli avversari. 

    F. Davi 7

    Castori gli dà fiducia dopo il buon secondo tempo contro il Venezia e lui lo ripaga con una grande prova: sempre al posto giusto, non si fa mai sorprendere né superare dagli attaccanti avversari. Si fa vedere anche co un bel tiro dal limite.

    Molina 8

    Sulla fascia destra è sempre in movimento mettendo in agitazione la difesa di casa: corre, crossa, serve assist, come quello sul quale Pecorino segna il gol del 2-0 e in precedenza colpisce il palo.

  • Silvio Merkaj, nel recupero ha chiuso i conti, segnando il gol del 4-0 Foto: Fc Südtirol
  • Tait 6,5

    Si rende pericoloso in avvio con un tiro da dentro l’area. Gioca molto di quantità, inserendo la solita aggressività e determinazione che lo contraddistinguono.

    Frigerio 7

    Qualche bel pallone in verticale, detta i tempi della manovra e, soprattutto nel primo tempo, la squadra tiene in mano il pallino del gioco con grande abilità e capacità.

    S. Davi 6,5

    In avanti prova a dialogare con Casiraghi e a mettere qualche cross in mezzo. Caparbio in occasione di un suo tiro in area che Micai respinge con difficoltà. Bene in fase difensiva nel duello con l’ex compagno Rover.

    Tonin 6

    Prima da titolare per lui, si dà tanto da fare, serve dei bei palloni ai compagni e cerca il dialogo, anche se non sempre efficace, con Merkaj. Castori lo sostituisce nell’intervallo.

    Merkaj 6,5

    Bravo nel difendere palla e a colpire sotto l’incrocio segnando il 4-0. In precedenza qualche buona giocata, anche se non è stata una delel sue migliori partite.

  • I cambi

    Pecorino 7,5

    Gioca un tempo, segna un gol e colpisce il palo con un gran colpo di testa. Tiene in apprensione la difesa avversaria.

    Adamonis sv

    Si sporca i guantoni in una sola occasione.

    Tronchin 6,5

    Gioca 20 minuti ma il suo ingresso cambia faccia alla gara

    Zedadka sv

    Non ha grandi occasioni per mettersi in mostra nell’ultimo scorcio di gara.

    Crnigoj sv

    Stesso discorso fatto sopra, ci mette comunque la sua fisicità.

  • L'allenatore

    Castori 8

    Rispetto al Venezia ne cambia cinque, la squadra risponde alla grande segno che con il mercato di gennaio di titolari non ce ne sono solo 11. Mai in sofferenza, capace di giocare a calcio, essere concreta e stravincere su un campo comunque non facile. E ora sognare si può e soprattutto, si deve.

  • L'arbitro

    Zanotti 6,5

    Partita giocata senza tensione da parte della due squadre e che inevitabilmente ha favorito la direzione arbitrale, che si dimostra sempre coerente. Qualche dubbio su un fallo di mano di Merkaj in area biancorossa che il fischietto riminese non ritiene di sanzionare con il rigore.