Cronaca | L’inchiesta

Sequestrata carbonella contaminata

Una rete transazionale produceva bricchette per barbecue contenenti idrocarburi e diossine non adatte per cuocere cibo. Stamattina il blitz dei carabinieri.
Pexels, Lukas

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Dalle prime ore di questa mattina i Carabinieri del comando per la tutela ambientale e sicurezza energetica stanno eseguendo il sequestro preventivo di bricchette per barbecue contaminate, prodotte utilizzando ceneri decadenti dai processi di piro-gassificazione. Una volta analizzata, la carbonella ha mostrato elevati valori di IPA (idrocarburi policiclici aromatici) e diossine, che la rendono non idonea per la cottura dei cibi. L’inchiesta, partita e coordinata dalle procure di Bolzano e Trento, ha fatto emergere una rete produttiva e commerciale transazionale attiva tra Alto Adige, Austria, Germania, Croazia, Serbia e Svizzera. Il decreto è stato disposto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trento. 

Articolo in aggiornamento